Agenti umettanti: domande e risposte

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Testa la tua conoscenza con queste dichiarazioni vere o false sugli agenti umettanti

La gestione dell'umidità del suolo è un aspetto cruciale della manutenzione del tappeto erboso e occorre una buona comprensione delle tecnologie disponibili per ottenere ottimi risultati. Gli agenti umettanti sono importanti perchè aiutano a prevenire condizioni potenzialmente gravi e curare le aree già colpite. 

In questo articolo vediamo, grazie a 10 affermazioni vere o false, i dubbi più comuni riguardo gli agenti umettanti.

1. Macchie idrofobiche e stress da siccità sono la medesima cosa

FALSO: le macchie idrofobiche o macchie idrofobiche localizzate (LDS) sono aree di tappeto erboso che si sono "asciugate" e presentano terreno idrorepellente, ovvero non si reidratano a seguito di una bagnatura (anche abbondante). Lo stress da siccità è la risultante di una insufficiente disponibilità idrica e non necessariamente correlata alla presenza di terreno idrofobo. Lo stress idrico potrebbe manifestarsi anche a causa di insufficiente pioggia/irrigazione, ma anche a causa di una scarsa radicazione derivante da tagli eccessivamente bassi, accumuli di feltro e nutrizione insufficiente.

2. Gli agenti bagnanti residuali (detti anche agenti di conservazione dell'acqua) lavorano mantenendo l'acqua nella zona radicale

FALSO: gli agenti bagnanti residuali non trattengono l'acqua ma riducono l'idrofobicitànella zona radicale, avvolgendo la superficie dei granuli di sabbia che consentono ad ogni applicazione d'acqua di umidificare tutto il volume di terreno. Una completa rizosfera permetterà un movimento più ampio e completo dell'acqua. Ciò comporta minori perdite d'acqua dal terreno sia per runoff superficiale, evaporazione e una migliore penetrazione fino al sistema di drenaggio.

3. L'utilizzo degli agenti bagnanti migliora il drenaggio del green

VERO e FALSO: Un agente bagnante penetrante agisce sull'acqua per abbassare la tensione superficiale e permettergli di muoversi più facilmente attraverso un terreno o apparato radicale. Può aiutare nell'asciugare la superficie di un green da golf in condizioni umide e aiutare il movimento dell'acqua superficiale in profondità e in modo da migliorare il drenaggio. Tuttavia, se la rizosfera è completamente satura, o un green non ha alcun drenaggio sottosuperficiale e non c'è nessun punto in cui l'acqua in superficie possa defluire, allora l'applicazione di un penetrante nonb aiuta a migliorare il drenaggio.

4. Non si può combinare un agente penetrante ed uno bagnate residuale nella stessa botte

FALSO: entrambi gli agenti penetranti e umettanti possono essere combinati in uno stesso prodotto ben formulato. Il motivo per combinare entrambe le tecnologie è che un componente penetrante può notevolmente contribuire a spostare l'agente bagnante attraverso gli strati superficiali e permette di uniformarsi in tutti gli starti idrofobici.

5. Gli agenti residuali sono di un solo tipo

FALSO: sono disponibili molti tipi di agenti umettanti residuli sul mercato, ma in genere questi saranno tutti formulati da diversi tipi di sostanze o catene tensioattive. Agenti bagnanti semplici possono essere basati su un solo tensioattivo, mentre altri potrebbero essere formulati da un certo numero di composti per fornire prestazioni migliori, attività unica o migliore durata.

6. Iniziare un programma con agenti bagnanti ad inizio stagione non è sempre necessario

FALSO: infatti è indispensabile iniziare presto. Per evitare lo sviluppo di macchie idrofobiche o idrofobicità nella rizosfera, la nostra ricerca suggerisce che ci deve essere un "preventivo" accumulo di agente bagnante nella zona radicale. Le superfici delle particelle di terreno idrofobico devono essere "smascherate" prima che si sviluppi l'idrofobicità per assicurare che l'acqua continui a muoversi liberamente attraverso la zona radicale anche dopo i periodi di siccità. Per permettere questo "smascheramento preventivo", un numero di applicazioni preventive dovrebbero essere fatte a intervalli dalla primavera a l'estate.

7. Utilizzando gli agenti bagnanti potrei rendere i green più consistenti

FALSO: c'è una ricerca indipendente per dimostrare la consistenza dei green può essere mantenuta e migliorata durante un programma frequente di applicazione degli agenti umettanti. Le testimonianze di chi ha già provato, confermano una buona consistenza dei green dei campi da golf che hanno un programma completo di applicazione degli agenti umettanti. 

8. Utilizzare un disperdente della rugiada riduce lo sviluppo delle malattie

FALSO: in una ricerca indipendente completata da ICL allo STRI in due stagioni autunnali nel 2015 e nel 2016 è stato chiaramente dimostrata una significativa riduzione delle macchie di Microdochium dove sono state fatte applicazioni frequenti di disperdente di rugiada in confronto ai controlli senza applicazioni. È importante notare che la malattia era ancora presente e solo i terreni trattati con fungicidi rimasero senza segni di malattia. I disperdenti di rugiada possono svolgere un ruolo importante in un approccio integrato nel controllo delle malattie. 

9. Gli agenti bagnanti possono migliorare la qualità di gioco dei green

VERO: lo sviluppo di macchie idrofobiche o secche su un green può influenzare gravemente la qualità di gioco delle superfici, in particolare la scorrevolezza della palla. Un programma di agenti umettanti ha dimostrato di ridurre significativamente le macchie idrofobiche e migliorare la consistenza e velocità del green e la qualità di gioco.

10. Con gli agenti bagnanti si risparmia tempo nelle operazioni manuali

VERO: utilizzando un agente umettante ben formulato come parte di un approccio di controllo delle macchie idrofobiche ridurrà le ore spese nelle irrigazioni manuali nelle zone che potrebbero essere soggette a disseccamento, risparmiando tempo e risorse.

 

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