Agenti umettanti: perchè, come e quando usarli sui tappetti erbosi

  • Whastsapp

Agenti umettanti: strumenti fondamentali per i programmi di gestione integrata

Perché usare gli agenti umettanti

La sempre più elevata attenzione ai budget destinati alla gestione dei campi ad uso sportivo, porta ad una selezione accurata degli strumenti utilizzati, tra cui rientrano anche gli agenti umettanti. Un esempio particolarmente calzante riguarda la manutenzione dei campi da golf.

Le zone a prevalenza sabbiosa, con una struttura fortemente drenante, sono fondamentali per permettere il gioco durante tutte le stagioni dell’anno, ma allo stesso tempo hanno un rischio più elevato di diventare idrofobiche. Altre aree che subiscono lo stesso effetto sono quelle interessate dal maggiore apporto di sabbia per topdress e le aree naturalmente a rischio di siccità. Inoltre è sempre più diffusa la tendenza a ridurre le irrigazioni. In questo scenario si capisce come l’uso degli agenti umettanti rientri all’interno delle normali fasi di programmazione della manutenzione.

Tecnologia degli agenti umettanti

Gli agenti umettanti sono surfattanti, una classe di composti chimici studiati per provocare un cambiamento fisico alla superficie dei liquidi, abbassandone la tensione superficiale. Le classi di surfattanti utilizzate per la creazione degli agenti umettanti sono svariate, diverse per modalità d’azione.  Parlando in termini generici, queste modalità d’azione possono essere raggruppate in due macro famiglie: “agenti umettanti estivi”, principalmente utilizzati per la conservazione dell’acqua e per prevenire le macchie idrofobiche, e “agenti umettanti invernali”, usati per migliorare la movimentazione dell’acqua, in particolar modo come infiltrazione e movimento discendente.

Comprendere le modalità d’azione degli agenti umettanti è quindi fondamentale per  scegliere il prodotto adatto e il momento d’utilizzo.

Quando è più opportuno utilizzare gli agenti umettanti 

Il momento giusto dipende dall’effetto che si vuole ottenere.  Ad esempio, per i tappeti erbosi ornamentali, dove l’uniformità e la finezza della superficie sono qualità fondamentali, si consiglia l’utilizzo di agenti umettanti che coprano le esigenze di tutta la stagione; il programma dovrebbe partire ad inizio stagione, non più tardi del mese di Marzo. Da ricordare che la maggior parte dei prodotti sono studiati per essere utilizzati preventivamente su base mensile.

L’effetto degli agenti umettanti è cumulativo: ogni applicazione ne aumenta il livello nel terreno.  Lo scopo è quindi di arrivare al giusto quantitativo, in grado di ottimizzare l’apporto idrico durante i picchi di caldo e siccità (Luglio/Agosto). Il risultato saranno lamine fogliari più forti e apparati radicali più profondi e sviluppati, dando un’ottima superficie e minore vulnerabilità alle malattie.

Usare agenti umettanti di buona qualità all’interno di un approccio integrato, aiuta ad aggiungere benefici soprattutto in terreni in cui gli apparati radicali si trovano in zone dominate da una forte presenza di sabbia. L’umidità è mantenuta idealmente a fondo nella zona superiore, mantenendo lo strato organico asciutto, riducendo la lisciviazione. Questo è particolarmente importante dove la copertura del terreno è limitata, specialmente nei nuovi impianti dove le piantine sono più vulnerabili al caldo e alla siccità.

Inoltre, dove i cerchi delle streghe sono una problematica costante, un’applicazione regolare di agenti umettanti aiuta a prevenirne lo sviluppo e a ridurne l’impatto, soprattutto se si utilizzano gli agenti umettanti in concomitanza con l’applicazione di fungicidi ad azione preventiva.

Nota: i cerchi delle streghe di Tipo 1 causano i danni maggiori, che possono arrivare anche alla morte del tappeto erboso per idrorepellenza.

Migliorare la superficie di gioco grazie agli agenti umettanti

La qualità del tappeto erboso influenza fortemente la performance di gioco di sport quali il golf o altri sport che sfruttano un’interazione diretta con la superficie erbosa. Se il livello di umidità è inconsistente e disomogenea, la superficie risulterà “accidentata” e imprevedibile, con significative variazioni di velocità.  L’effetto contrario si otterrà invece con superfici regolari e uniformi, anche nel livello di umidità.

Uso degli agenti umettanti in autunno/inverno

Sempre più manutentori decidono di utilizzare gli agenti umettanti durante la stagione autunnale/ invernale o durante la stagione piovosa; questa scelta rientra in un’ottica di gestione annuale di miglioramento del tappeto erboso. Durante i periodi piovosi la superficie del tappeto erboso può risultare “saturata”, creando numerosi problemi: minor densità, minor radicazione, insufficiente rapporto aria/acqua (che può portare alla creazione di ambienti anaerobici con riduzione dell’attività microbica), deformazione della superficie a causa di avvallamenti e cunette causate dal passaggio di persone e macchine, maggiore suscettibilità alle malattie e al muschio.

Conclusioni

Come accennato, gli agenti umettanti, grazie alla riduzione della tensione superficiale dell’acqua, promuovono la penetrazione della stessa e incrementano il movimento discendente permettendo di ridurre il ristagno superficiale a favore di una distribuzione più omogenea.

Il massimo beneficio si raggiunge utilizzandoli in concomitanza a pratiche di aerazione e in presenza di sistemi di drenaggio.  È chiaro come gli agenti umettanti non siano la bacchetta magica che risolve ogni problema d’irrigazione, ma sono un valido aiuto per ottimizzare al meglio tutte le risorse all’interno del sistema di gestione integrato. L’uso di un misuratore di umidità di buona qualità è fondamentale: questi strumenti permettono di porre degli obiettivi tangibili e misurabili nella gestione dell’acqua e spesso, evitano apporti non necessari, con risparmio di tempo e di risorse economiche.

 

Agenti umettanti H2Pro (vai all'articolo >>)