Attacchi da ragnetto rosso, come prevenire e affrontare il problema

17 maggio 2021
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Prevenire ed affrontare gli attacchi da ragnetto rosso

Gli attacchi da acari ascrivibili a ragnetto rosso (Tetranychus urticae) sulle piante sono abbastanza diffusi, soprattutto quando le temperature ambientali diventano favorevoli al loro sviluppo. Questo tipo di infestazioni possono interessare innumerevoli specie e varietà di piante, comprese quelle floricole ed orticole, e i danni derivanti sono molto evidenti.

Quando le temperature sono favorevoli per le uova, che vengono prodotte in grande quantità, nascono le forme giovanili che poi, attraverso diverse mute, passano dallo stadio di ninfa a quello di adulto (tempi di sviluppo uovo - adulto: a 20°C 16 giorni, a 30°C 7 giorni). Durante le infestazioni sulle piante possiamo trovare contemporaneamente tutte le forme biologiche del parassita (uova, ninfa, adulto). In un anno questi acari possono compiere molte generazioni dando luogo ad infestazioni rapide e pericolose.

Il ragnetto rosso ha un apparato boccale di tipo pungente e succhiante con il quale perfora il tessuto e le cellule vegetali svuotandole e succhiandone il contenuto. Il danno che ne deriva è molto evidente e provoca decolorazioni e deformazioni dei tessuti vegetali.

I principali danni derivanti dagli attacchi da ragnetto rosso sono:

  • Formazione di tumori o deformazioni ai tessuti vegetali
  • Decolorazioni sulle foglie e sui tessuti
  • La distruzione dei cloroplasti comporta la riduzione della fotosintesi e la perforazione dell’epidermide altera gli scambi gassosi con conseguenze negative sul metabolismo della pianta.
  • Ingiallimenti puntiformi, macchie clorotiche più estese e disseccamenti delle foglie, con abbondante comparsa di ragnatele nei casi più gravi

Cosa fare per prevenire i danni da attacchi da ragnetto rosso

Prima che le condizioni ambientali diventino favorevoli allo sviluppo delle forme biologiche del ragnetto rosso è bene intervenire con prodotti a base di funghi entomopatogeni (es. Beauveria bassiana, metarhizium anisopliae) o con insetti utili antagonisti naturali del ragnetto (es: Phytoseiulus Persimilis) in modo da tenere sotto controllo e contenere lo sviluppo e il ciclo biologico del ragnetto sulle colture.

Cosa fare per rimediare ai danni da attacchi da ragnetto rosso

In caso di attacchi in atto da parte del ragnetto rosso è bene intervenire tempestivamente in modo da ridurre sensibilmente la dinamica di sviluppo della popolazione dell’insetto sulle colture.

Si può intervenire chimicamente con prodotti acaricidi e con prodotti in grado di ispessire le foglie e renderle meno appetibili agli attacchi del ragnetto. Si possono utilizzare anche prodotti alternativi ai mezzi chimici quali funghi entomopatogeni (es. Beauveria bassiana, metarhizium anisopliae e insetti utili antagonisti naturali del ragnetto (es: Phytoseiulus Persimilis). Si può utilizzare anche il sapone molle di potassio aggiunto all'acqua ai primi segni di infestazione. Il sapone molle di potassio è un corroborante che aiuta a pulire le piante dagli acari ne inspessisce le foglie e le rende meno appetibili per i ragnetti rossi ed altri insetti come anche afidi e cocciniglia.