Bioten: fungicida efficace e biologico

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Rhizoctonia, Sclerotinia, Sclerotium, Pythium, Phytophtora... 

... ma anche Armillaria, Thielaviopsis e Verticillium: le nuove normative rendono impegnativo trovare strumenti efficaci per il controllo delle patologie fungine del tappeto erboso, tanto da rendere difficile gestire le malattie delle superfici inerbite. Per rendere più facile il lavoro di chi si occupa di gestione del verde professionale, ICL propone Bioten.

Bioten® nel dettaglio: 

Cos'è

Bioten, formula in polvere bagnabile, è l'unico fungicida biologico per la prevenzione di malattie fungine del tappeto erboso con 2 ceppi di Trichoderma: Tricoderma asperellum (ceppo ICC012) & Trichoderma gamsii (ceppo ICC080). Si tratta di 2 ceppi naturali selezionati di conidiospore, ovvero funghi saprofiti antagonisti, naturalmente presenti nei suoli, con un elevato livello di purezza. Questo rende Bioten un formulato che riesce ad essere estremamente efficace nelle diverse condizioni colturali e ambientali oltre che nelle diverse tipologie di suolo.

Come funziona

Applicato al terreno, sviluppa e colonizza rapidamente le radici e la rizosfera creando una vera e propria barriera fisica che ostacola l’accesso dei patogeni agli organi bersaglio della pianta

L’azione antagonista si svolge sottraendo lo spazio vitale e gli elementi nutritivi ai patogeni, con il risultato di inibirne la crescita e la diffusione. Nei confronti di alcuni funghi quali la Sclerotinia spp. e lo Sclerotium rolfsii Bioten® è pure in grado di attaccare direttamente per via enzimatica la parete cellulare del patogeno.

Agisce in via preventiva e va applicato al terreno: bisogna considerare queste sue caratteristiche tecniche per trarne i maggiori benefici. E' importante quindi agire all'interno di un piano di gestione integrata.

Dove si usa

Bioten va usato nei tappeti erbosi sia radicati che alla prima semina e sulle piante ornamentali e da fiore in semenzaio, vaso, aiuola, pieno campo e vivai. Il formulato è conforme alla normativa (EC) No. 834/2007 e risponde ai requisiti di utilizzo dei programmi di agricoltura biologica e di lotta integrata.

Quando si usa

Bioten va applicato prima che l’infezione avvenga e con temperature del terreno superiori ai 10° C. Ricordiamo infatti che agisce in via preventiva. Può essere applicato nelle diverse fasi fenologiche e momenti colturali. 

Come si usa e quanto

Per esser certi di distribuirlo omogeneamente, suggeriamo di usare un volume di acqua di 1000 l/ha.

  • Tappeti erbosi di nuovo impianto
    • Semine tradizionali
      • applicare al momento della rifinitura del terreno (5-7 giorni prima della semina) alla dose di 2,5 kg/ha
      • ripetere il trattamento in concomitanza con la semina o la posa delle zolle.
    • Idrosemina
      • applicare in fase di rifinitura del terreno (5-7 giorni prima dell’idrosemina) alla dose di 2,5 kg/ha
      • ripetere il trattamento con l’idrosemina (in miscela ai vari componenti).
  • Tappeti erbosi già consolidati
    • Intervenire tra l’inizio della primavera e l’estate con due interventi distanziati di 15-20 giorni l’uno dall’altro alla dose di 2,5 kg/ha.
  • Rigenerazioni
    • Arieggiatura
      • applicare il prodotto subito dopo la rimozione del feltro alla dose di 2,5 kg/ha.
    • Carotatura
      • applicare il prodotto dopo la rimozione delle carote e prima della sabbiatura alla dose di 2,5 kg/ha.
    • In entrambi i casi è possibile seguire con la trasemina o la zollatura. A distanza di 15-20 giorni dalla prima applicazione o subito dopo aver effettuato il primo taglio, ripetere l’intervento alla dose di 2,5 kg/ha.
  • Piante ornamentali in aiuola, pieno campo o vaso
    • piante adulte
      • localizzato al piede tramite l’impianto di fertirrigazione o in occasione della innaffiatura 2,5 kg/ha
    • piante in vaso
      • miscelato al substrato in ragione di 0,25 kg/m3.

 

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