Cavolo ornamentale - Scheda colturale

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Coltivare il cavolo ornamentale

Il Cavolo Ornamentale appartiene alla famiglia delle brassicacee ed è stato ottenuto attraverso un intenso lavoro di miglioramento genetico. Le varietà attuali assumono colori che vanno dal bianco al rosa al rosso e sono divise in 3 gruppi in base alla forma della foglia: margine fogliare intero e liscio (tipo Tokyo); margine fogliare intero e arricciato (tipo Nagoya); foglia laciniata (tipo Peakock).

Due differenti modalità di coltivazione

Il Cavolo Ornamentale può essere coltivato apportando elementi nutritivi con due modalità differenti. La tecnica più tradizionale prevede l’utilizzo dei concimi idrosolubili, l’altra l’uso di concimi a cessione controllata, come ad esempio Osmocote, ed entrambe consentono di produrre piante di qualità. Pur dando notevoli vantaggi, la coltivazione con concimi a cessione controllata è meno conosciuta. L'aggiunta di Osmocote al substrato fa risparmiare sui costi di manodopera e supplisce alle mancate fertirrigazioni (in toto o in parte in funzione del dosaggio), garantendo una crescita costante e rigogliosa delle piante. Osmocote dà una disponibilità continua dei nutrienti, previene le carenze nutrizionali, riduce l’uso di idrosolubili, rende omogenea la produzione e consente una crescita ottimale delle piante anche quando non è possibile irrigare (es. periodi piovosi).

Coltivazione con Osmocote e idrosolubili Fase Colturale Coltivazione 100% con idrosolubile *
  Giovani piante

FERTIRRIGARE SETTIMANALMENTE

Dopo l’espansione dei cotiledoni: Peters Professional 20-10-20 e 14-0-14 alternati alla dose di 0,25-0,30 g/l

oppure

Universol 18-11-18 Dalla comparsa delle prime 2 foglie vere fino al trapianto: stessi concimi a 0,5 - 0,7 g/l. Irrigare moderatamente per controllare l’allungamento delle piante.

Osmocote Exact Mini o OsmocotePro 3-4 mesi a 1-1,5 g/l

 

Invaso in contenitore finale  
Peters Professional 20-10-20 a 0,5 - 1,2 g/l/settimana oppure Universol 18-11-18.

 

Crescita

Peters Professional 20-10-20 a 1-2 g/l/settimana

oppure

Universol 18-11-18.

 

Peters Professional 15-11-29

oppure

Peters Professional 17-7-27 a 0,5 g/l/settimana

 

Colorazione testa

Peters Professional 15-11-29

oppure

Peters Professional 17-7-27 a 0,5-1 g/l/settimana.

 

Dove non indicato, le dosi degli idrosolubili sono riferite alla fertirrigazione a spaghetto o periodica. Nel caso di flusso e riflusso ridurre la dose del 30-40%.

*Con acque normali.

Prodotti utilizzabili nella coltivazione del cavolo ornamentale

Prodotti a cessione controllata

  • Osmocote Exact Mini 15-9-11 | 3-4 M
  • Osmocote Pro 17-11-10 | 3-4 M

 

Prodotti idrosolubili

Gli idrosolubili suggeriti nella tabella precedente si riferiscono all’utilizzo con acqua normale. Nel caso di acque dure o dolci far riferimento alle
alternative indicate in questa tabella.
Per “acqua dura” si intende un’acqua con valori di bicarbonati (HCO3-) superiori ai 200-250 mg/l, ed una durezza dH maggiore di 9-10°.
Per “acqua dolce” si intende un’acqua con valori di bicarbonati (HCO3-) inferiori ai 100 mg/l, ed una durezza dH inferiore di 5°.
Le acque normali hanno valori intermedi.

Acque normali Acque dolci Acque dure

Peters Professional 20-10-20

Universol 18-11-18

Peters Excel 14-6-14+6,5CaO

Universol SW 18-7-12+6CaO

Peters Excel 18-10-18

Peters Professional 15-11-29

Peters Professional 17-7-27

Peters Excel 12-6-20+6,5 CaO

Universol SW 14-7-22+5 CaO

Peters Excel 14-10-26

Peters Excel 15-15-25

Universol HW 11-10-28

  

Substrato

Miscela di torba e argilla; torba - compostato verde - argilla  

Substrato con elevata capacità di scambio cationico

pH substrato

5,8 / 6,5

Ciclo colturale

Per la produzione delle giovani piante sono necessarie 4-5 settimane.

Dall’invasatura alla maturità commerciale 8-10 settimane.

La colorazione della testa richiede 3-4 settimane.

Le giovani piante vanno coltivate con molta luce e con irrigazioni moderate per limitare l’allungamento dello stelo.

Per mantenere compatte le piante nel vaso finale è bene spaziare per tempo, usare un terriccio “pesante”, limitare le irrigazioni e applicare ripetute irrorazioni nanizzanti

Problemi fitopatologici

Afidi, larve defogliatrici, mosca bianca, mosca dei seminati, Maculatura fogliare.