Coltivazione professionale del crisantemo

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Coltivazione professionale del crisantemo

Da Maggio inizia il periodo invaso dei crisantemi: durante i cinque mesi di coltivazione le piante possono manifestare diverse problematiche che a volte risultano difficili da risolvere. ICL propone alcune semplici soluzioni che aiutino ad ottenere ottime piante con un contenimento dei costi di produzione ed una maggior semplificazione delle operazioni colturali.

Gestione dell'acqua 

Nella coltivazione del crisantemo si deve affrontare il problema della gestione dell’acqua, sia nella fase estiva che nella fase autunnale; soprattutto durante l’estate sarà importante ottenere una distribuzione dell’acqua su tutto il volume del pane di terra. Nel caso in cui l’acqua non si distribuisse bene, magari perché costretti ad un solo gocciolatore per vaso, la superficie esplorabile dalle radici delle piante diventerebbe ridotta con un effetto negativo sulla pianta. Di contro un ristagno o un eccesso idrico, possono causare problemi seri alle radici con marciumi e deperimento, questo è tipico nel momento delle massime bagnature come nell’ultima fase di coltivazione in caso di tempo avverso.

Una soluzione sicura per ovviare a queste problematiche è l'utilizzo degli agenti umettanti come H2Gro, specifici per florovivaismo, che favoriscono l' idratazione e reidratazione delle torbe, prevenendo cosi stress idrici alla pianta. H2Gro può essere somministrato direttamente in azienda tramite l’impianto irriguo o al momento dell'invaso. Può essere applicato direttamente dal produttore di substrato.

Nutrizione

Il crisantemo è una pianta molto esigente in termini di quantità di concime ed è perciò importante gestire correttamente la concimazione fin dall’inizio. Ricordiamo che c'è un elevato assorbimento di azoto nella prima metà del ciclo ed è molto importante apportarne subito dopo le cimatureNella fase finale l’azoto allunga i petali ed il potassio ravviva la colorazione.

Le notevoli esigenze nutrizionali del crisantemo sono ben note. Ma se da una parte tutto o quasi si sa sul “quanto” ed il “cosa”, meno conosciuto - anche perchè sta cambiando nel tempo - è il “come”, ovvero con che modalità nutrire la pianta. Anno dopo anno si assiste ad un incremento dei coltivatori che spostano parte dell’apporto nutrizionale dall’idrosolubile ad un concime a cessione controllata.

Il motivo principale risiede nel fatto che, con il crisantemo, una stagione particolarmente piovosa può inficiare un corretto programma di fertirrigazione. Effettuando una concimazione di base con Osmocote Exact 8-9 mesi si ha la certezza di aver fornito parte o tutto il nutrimento necessario alla pianta fin oltre il momento della vendita.

L’esperienza nell'utilizzo di concimi a cessione controllata e idrosolubili insegna che i vantaggi sono notevoli:

  • piante più verdi fino alla fine del ciclo colturale
  • possibilità di evitare qualche fertirrigazione se l’andamento climatico lo impedisse
  • crescita più omogenea nel tempo, che permette di evitare di "inseguire" le necessità della pianta, forzandola e rischiando picchi di salinità.

 

Concimazione di base

Per la concimazione di base, riferita ad un terriccio senza concime di partenza, consigliamo di affidarsi ad Osmocote Exact 8-9 mesi.

A seconda delle esigenze aziendali la scelta potrà variare tra:

  • Osmocote Exact standard 15-9-11+micro
  • Osmocote Exact HK 12+7+19+micro
  • Osmocote Exact Hi End 15-9-11+ micro

 

I dosaggi consigliati vanno da un minimo di 2,5 kg/m3 ad un massimo di 4,5 (5,0 kg/m3

Fertirrigazione

Nella fase iniziale possono essere utilizzati dei titoli come i Peters Professional 10-52-10 e 20-20-20. In entrambi i casi, procedere con un paio di concimazioni a 1 grammo/litro.

Nel caso in cui l'azienda utilizzi acque normali, la gamma Universol è la migliore soluzione per qualità/prezzo.

Suggeriamo l'utilizzo di Universol 18-11-18+micro fino all’ultima cimatura. Se la pianta risulterà sufficientemente formata si potrà proseguire con Universol 16-5-25+micro ed eventualmente, solo nella fase finale, utilizzare come mantenimento Universol 10-10-30+micro.

I dosaggi all’apice dell’assorbimento dopo l’ultima cimatura arrivano a 3-4 grammi/litro/settimana nel caso di una concimazione con solo idrosolubile.

Questo dosaggio andrà proporzionalmente ridotto nel caso si fosse proceduto con una concimazione di base con Osmocote Exact.

Nel caso di acque dure o dolci si dovrà ricorrere ai titoli analoghi a quelli sopracitati ma specifici per acque dolci o acque dure:

  • acque dolci: UNIVERSOL 18-7-12+ 6 CaO+ 2 MgO+micro a cui seguirà 14-7-22+ 5 CaO+ 2MgO +micro
  • acque dure: UNIVERSOL 23-10-10 + 2 MgO+micro a cui seguirà 11-11-28 + 2MgO +micro

Difesa

Afidi

Tra i problemi fitopatologici del crisantemo si possono annoverare sicuramente gli afidi. È arduo contrastarli perché si "nascondono" sotto la foglia e risultano difficilmente raggiungibili dai trattamenti che, per questo motivo, devono essere ripetuti con una certa frequenza. ICL propone una soluzione preventiva ed una curativa.

Azione preventiva: è possibile prevenire  utilizzando Exemptor, un insetticida granulare da mescolare al substrato (persistenza d’azione è di 2-4 mesi). Con questo prodotto la pianta assimila progressivamente il principio attivo Thiacloprid e gli afidi, seppur “nascosti”, muoiono per ingestione.

Exemptor, in modo specifico, è efficace contro afidi (Macrosiphoniella sanborni, Macrosiphum euphorbiae, Aphis gossypii, Myzus persicae),  coleotteri, larve e adulti di oziorrinco (Otiorhynchus spp.), lepidotteri (Cacyreus marshalli), aleurodidi (Trialeurodes vaporariorum, Bemisia tabaci).

NOTA: rispettare le indicazioni d'uso riportate in etichetta.

Azione curativa: sempre per trattamenti in coltura protetta, Megic 240 è un piretroide che agisce per contatto e si dimostra molto efficace verso tutti gli insetti fitofagi, in particolar modo verso gli afidi. È attivo anche verso neanidi di cocciniglie, minatori fogliari, tripidi, tignole, nottue, cavolaie, aleurodidi, altica, coleotteri, acari ecc. Un'altra caratteristica interessante del prodotto è la sua selettività nei confronti degli insetti pronubi e insetti utili.

 

Per una rapida panoramica delle concimazioni vai alla scheda colturale del crisantemo

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