Come scegliere e applicare i concimi per tappeto erboso

18 settembre 2019
  • Whastsapp

Come scegliere e applicare i concimi per tappeto erboso

La scelta del concime più adatto per il tuo tappeto erboso farà un'enorme differenza nella qualità finale della superficie inerbita, in particolare in termini di aspetto e resistenza all'usura.  Allo stesso tempo è importante fare scelte rispettose dell’ambiente, la lisciviazione e la potenziale contaminazione dei corsi d’acqua o delle falde.

Cosa considerare per scegliere un concime

Specie d’erba
Ciascuna specie d’erba ha una diversa tolleranza all'acidità o all'alcalinità, perciò bisogna considerare l'effetto sul pH del suolo di un concime rispetto ad un altro. Quelli che contengono solfato di ammonio hanno il maggiore effetto acidificante. Anche quelli a base prevalente di urea e/o nitrato di ammonio sono acidificanti, ma in misura molto minore.  I concimi a base di nitrato di potassio di fatto aumentano il pH, il che può facilitare la comparsa di malattie e il rischio di proliferazione delle erbe infestanti.

L'acidificazione del suolo è molto importante nei tappeti ornamentali di alta qualità, in cui è dominate la presenza di festuche e agrostidi, per ridurre la crescita delle malerbe e le deiezioni dei lombrichi.  Diversamente, dove la composizione del tappeto erboso riporta proporzioni elevate di Lolium perenne e Poa pratensis non serve acidificare il terreno; se dovesse risultare necessario, si può applicare calce per contrastarne l'effetto.  Le superfici a predominanza di Lolium perenne richiedono inoltre livelli di azoto più elevati per sostenere una crescita sana rispetto ai prati di agrostide e festuca, soprattutto se la superficie è soggetta a significativo calpestio.

Tipo di terreno
I terreni con un'alta percentuale di sabbia sono inclini alla lisciviazione e pertanto avranno bisogno di più nutrienti rispetto al suolo principalmente argilloso. In questo caso i concimi a cessione controllata come ad esempio ProTurf o SierrablenPlus sono soluzioni efficaci e consigliabili.

Manutenzione
Per i tappeti erbosi a destinazione generica – con altezze di taglio superiori a 25 mm e manutenzione meno intensiva- i concimi a cessione controllata risultano molto utili, dato che servono solo 1 o 2 applicazioni nel corso dell'anno. I tappeti ornamentali di alta qualità, con altezza di taglio ridotta, richiedono maggiori interventi di manutenzione e anche il piano di concimazione è più articolato, anche se gli apporti di azoto necessari possono essere inferiori.

Insediamento del tappeto erboso
Il fosforo è fondamentale per lo sviluppo delle radici e l'insediamento dell'erba, che si tratti di semine o posa di prato a rotoli. Un concime a lenta cessione alto in  fosforo  (ad es. Sierrablen Plus 20.20.8 ) è la scelta migliore in questa situazione perché stimola le radici a crescere più in profondità.

Residui dello sfalcio
Nei tappeti erbosi ricreazionali, se i residui dello sfalcio non vengono rimossi, vi sono nutrienti che ritornano al suolo per sostenere la crescita sana dell'erba, ma non sempre adeguati.

Tipi di concimi: liquidi o granulari?

Concimi liquidi

I concimi liquidi sono molto efficaci nell’apporto di quantità mirate di nutrienti. Le loro caratteristiche li rendono perfetti dentro un programma generale di concimazione per gestire e controllare specifici aspetti della crescita. Sono particolarmente adatti nella nutrizione delle superfici inerbite di pregio.

Concimi granulari

I concimi granulare sono molto comuni e disponibili in una vasta gamma di composizioni e tecnologie.  Devono essere applicati in modo molto uniforme sul tappeto erboso, di solito utilizzando carrelli spandiconcime. Dopo l'irrigazione o la pioggia, i granuli si spostano alla base delle piante d'erba, dove rilasciano i nutrienti nel suolo affinché siano assorbiti dalle radici della pianta.

  • Convenzionali
    Spesso i concimi granulari convenzionali sono nutrienti in forma semplice. I granuli si dissolvono in acqua (pioggia o irrigazione) e i nutrienti sono immediatamente disponibili per l’assorbimento da parte delle piante. Consentono una risposta immediata delle piante, ma possono esaurirsi rapidamente, percolare al di sotto del livello delle radici o essere dilavati dal terreno dopo forti piogge.
  • A cessione controllata
    Questi concimi sono progettati per rilasciare i nutrienti secondo la crescita e le condizioni ambientali, in particolare la temperatura del suolo.  Possono essere applicati in primavera quando le temperature del suolo sono basse. Nell’arco delle rispettive durate, i nutrienti possono essere rilasciati secondo le necessità.
  • Organici
    Per degradarsi e rilasciare i nutrienti questo tipo di concimi ha bisogno di un terreno "attivo".  Ne consegue che, se si ha la necessità di influire sulla vigoria del tappeto erboso in modo repentino in un momento in cui le temperature del suolo sono ancora basse (<10 °C), è necessario utilizzare prodotti con risposta più rapida.

Come si calcola la dose di applicazione di un concime?

Concimi granulari vs concimi liquidi

Le informazioni sui dosaggi si trovano normalmente sulla confezione del prodotto.  Per calcolare in modo appropriato l’effettivo costo di un concime, è bene comprendere la resa/ettaro. Non è importante solo il costo al chilogrammo. Serve invece determinare quanto costa applicarne la quantità necessaria per apportare gli elementi nutritivi necessari al tappeto erboso che si va a trattare.

In un concime granulare, il rapporto tra i nutrienti è indicato dal titolo stesso del prodotto. Ad esempio in SierrablenPlus Spring Starter 24-5-13 il rapporto N:P:K è 5:1:2,5

La dose di applicazione di ciascun nutriente va calcolata in percentuale sul dosaggio complessivo. Ad esempio, con una dose consigliata di 250 kg/ha, per ogni applicazione si apportano:

  • 24/100 (azoto) x 250 = 60 kg di azoto apportati x applicazione 
  • 5/100 (fosforo) x 250 = 12,5 kg di fosfato apportati x applicazione
  • 13/100 (potassio x 250 = 32,5 kg di fosfato apportati x applicazione

 

Il calcolo della quantità di nutrienti applicate con un concime liquido, considerando la formulazione in rapporto peso su peso (w/w), si esegue nello stesso modo che abbiamo mostrato qui sopra per i concimi granulari. Quando i liquidi hanno una formulazione in rapporto peso su volume (w/v), occorre conoscere il peso specifico del prodotto per poter calcolare i nutrienti con precisione.

Consigli per applicare i concimi

  • Assicurarsi sempre che il concime venga applicato in modo uniforme, per garantire che il manto erboso trattato non sviluppi poi una crescita irregolare o si manifestino bruciature, in caso di concimi a pronto effetto.
  • Nei periodi piovosi, applicare il concime durante un intervallo in cui le precipitazioni siano assenti. Questo seve a garantire che il prodotto applicato penetri bene negli strati superiori del terreno.  Se non piove, il concime deve essere fatto penetrare nel suolo annaffiandolo, specialmente con miscugli più densi e specie con lamine più sottili, maggiormente suscettibili alle bruciature da fertilizzante.
  • Per l’applicazione accurata e precisa dei concimi, sono disponibili diversi carrelli applicatori, tutti dotati di contrassegni e indicazioni di calibrazione. Consigliamo tuttavia di effettuare sempre la calibrazione prima di usare gli spandiconcime. Visita la pagina degli spandiconcime, clicca qui.
  • Se per l’applicazione scegli uno spandiconcime a caduta, dividi la dose di concime da applicare in due e percorri tutta la superficie due volte: aumenta l’omogeneità di spargimento.
  • Con spandiconcime a spaglio, per evitare il rischio di applicazioni non uniformi, è bene effettuare il passaggio doppio a metà dose senza incrociare i passaggi.
  • I concimi liquidi devono essere applicati utilizzando un irroratore manuale o montato su un veicolo. Hanno il vantaggio di applicare gli elementi nutritivi senza lasciare granuli sulla superficie dell'erba. In generale, tuttavia, la quantità di nutrienti applicata in una singola operazione è notevolmente inferiore rispetto a un'applicazione di concime granulare, perciò servono più applicazioni per raggiungere lo stesso livello di input nutritivi.
  • I concimi liquidi vanno applicati in un unico passaggio. Usa quindi picchetti di segnalazione per assicurarti di non sovrapporre le applicazioni.