Concimi a cessione controllata: efficienza, sostenibilità, convenienza

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Tappeto erboso forte, denso e sano

3 sono i fattori chiave per le superfici sportive inerbite perfette da un punto di vista della nutrizione :

  1. scegliere il concime dalle caratteristiche tecniche più indicate
  2. applicarlo al momento opportuno
  3. usare la dose appropriata.

Rispettando queste regole fondamentali il tappeto erboso si mantiene verde, uniforme, in grado di tollerare numerosi stress (malattie o parassiti). Da un punto di vista pratico, superfici più robuste e resistenti significano la possibilità di prolungare la stagione di gioco sui greens e sui campi sportivi.

In un programma di gestione integrata i concimi a cessione controllata (CRF) giocano un ruolo estremamente prezioso all’interno del piano di gestione annuale.

Le tecnologie specifiche dei CRF permettono di rilasciare i nutrienti nell’arco di un periodo predeterminato e in modo controllato.
Rilasciando lentamente l’azoto, i CRF sono una opzione fertilizzante molto più efficace ed efficiente rispetto ai concimi convenzionali, che invece tendono a sbilanciare la crescita, favorendo lo sviluppo epigeo a discapito di quello radicale e, di conseguenza, generando tappeti erbosi poco robusti. Con la cessione controllata dei nutrienti garantita, la crescita è regolare e la colorazione è intensa durante tutta la stagione.

Maggior durata

Le gamme ICL di concimi a cessione controllata sono messe a punto partendo dalle tecnologie Poly-S e PACE.

In Poly-S i granuli di azoto sono avvolti da una membrana a base di zolfo (che è allo stesso tempo un elemento nutritivo) e da una membrana polimerica biodegradabile. Quando l’umidità penetra nella membrana e nello strato di zolfo, inizia al cessione dell’azoto ureico.   

La tecnologia di avvolgimento PACE si basa su una resina di origine vegetale che garantisce il rilascio costante di azoto, fosforo, potassio. Quando le temperature aumentano, la pressione all’interno dei granuli cresce e spinge gli elementi  nutritivi attraverso la membrana di resina, verso l’esterno.  La durata della cessione (da 4 a 8-9 mesi) varia in funzione allo spessore della membrana e non è influenzata da variabili quali la temperatura del suolo, il pH o i livelli di umidità. Questo assicura una crescita sempre regolare e che il tappeto erboro rimane sano e verde anche in caso di alte temperature o precipitazioni intense.

Minor impatto ambientale 

Studi indipendenti hanno ampiamente dimostrato che i concimi a cessione controllata riducono notevolmente le perdite di azoto per lisciviazione rispetto ai concimi convenzionali (a pronto rilascio) ed organici. Fornendo gli elementi nutritivi nella giusta quantità al momento giusto, i CRF diminuiscono il rischio di perdite ed evitano il dilavamento dei nutrienti nel terreno e sono una opzione più efficiente e rispettosa dell’ambiente. 

Maggior resa (& più risparmio) 

I gestori del verde sportivo sono sempre attenti ad ottimizzare il rapporto costi/rendimento. O, detto in altre parole, al massimo risparmio. E questo non deve andare a discapito della qualità. Se si usano correttamente, nel corso di un anno i CRF possono generare degli importanti risparmi sui costi ad ettaro, mantenendo al contempo un’elevata qualità del risultato finale.

Utilizzare un prodotto più efficace significa usarne meno e meno spesso. 
Questo si traduce in: minore quantità di prodotto utilizzato, meno merce da trasportare e da stoccare, meno costo di manodopera per le operazioni di applicazione ed il taglio.

Le gamme ICL di concimi a cessione controllata prevedono prdootti con granulometria Standard Mini