I concimi a cessione controllata per l’invaso di piante ornamentali in vivaio

4 marzo 2021
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I concimi a cessione controllata per l’invaso di piante ornamentali

Molti coltivatori hanno ben presente i vantaggi nell’utilizzo di concimi a cessione controllata da utilizzare nel momento dell'invaso delle piante ornamentali: sicurezza di impiego, efficacia nel rilascio, garanzia nel risultato.

Vale però la pena ricordare alcuni accorgimenti per farne un impiego corretto.

  • Scegliere la gamma Osmocote che più risponde alle esigenze della pianta in coltivazione 
  • Scegliere la durata in funzione di un obiettivo sia di produzione che di post-vendita
  • Verificare il dosaggio corretto, applicare la regola della “diluizione”
  • Evitare le miscele tra diverse durate

Scegliere la gamma Osmocote che più risponde alle esigenze della pianta

Per le piante da esterno potremmo distinguere tre situazioni diverse a cui abbinare il prodotto della gamma Osmocote più adatto.

Situazione Prodotto consigliato Perché
Esigenze specifiche, come ad esempio:
• Pianta di elevata qualità con un alto valore aggiunto
• Produzione sotto copertura
• Necessità di un elevato pacchetto di microelementi
• Possibile sensibilità alla salinità

Osmocote 5

Osmocote Exact

Forniscono entrambi il miglior pacchetto di elementi (macro e micro) con una specifica curva di rilascio

Piante tappezzanti: 
solitamente sono in vasi inferiori ai 3 litri e hanno esigenze minori
Osmocote Pro Permette di ottenere il miglior risultato con costo adeguato
Piante di grandi dimensioni in vaso (alberature) o piante con zolla Ficote Total Fornisce in modo adeguato i nutrienti necessari


Scegliere la durata del concime in funzione di un obiettivo sia di produzione che di post-vendita

Per il vivaismo da esterno esistono diversi tipi di Osmocote da mescolare al terreno, con durate che vanno dai 3/4 mesi ai 16/18 mesi.

La durata ideale del concime può essere scelta con due criteri molto semplici:

  • Criterio funzionale alla produzione: si sceglie la durata minima prevista per il ciclo colturale, quindi se il mio ciclo colturale dura 8/9 mesi sceglierò un concime a cessione controllata che copra almeno 8/9 mesi. Nel caso di una produzione sotto copertura è meglio scegliere le durate maggiori, tipo 12/14 mesi.
  • Criterio commerciale con attenzione al post vendita: volendo offrire al cliente una garanzia di tenuta della concimazione anche nel post vendita, quindi sia al garden che all’utilizzatore finale, sceglierò una durata maggiore del ciclo produttivo stesso. Quindi se ho un ciclo colturale di 8/9 mesi sceglierò un prodotto con una durata di 12/14 mesi.

 

Dosaggio corretto e regola della “diluizione”

Il dosaggio del concime varia in funzione della coltura e per individuare quello più indicato si può ricorrere alla tabella dedicata (visualizza la tabella qui).

Nel caso di una concimazione localizzata il dosaggio può essere ridotto del 10-15%.

Regola della diluizione

Un altro concetto da tener presente è l’effetto diluizione: questo avviene quando si mette un vaso più piccolo in uno più grande.

Vediamo la situazione con un esempio:

Procediamo con l'invaso di un vaso  da 3 litri in un vaso da 10 litri. In questo caso il substrato fresco del nuovo vaso sarà di soli 7 litri. 
Nel vaso da 10 litri vogliamo fornire 3 g/litro di Osmocote Exact, quindi 30 grammi.
  • Il materiale di partenza è in vasi da 3 litri
  • Il terriccio fresco sarà solo 7 litri per vaso
  • Per raggiungre la quantità di 30 g dovrò preparare del substrato fresco con circa 4 g/litro di Osmocote

Come vediamo la concentrazione di Osmocote da mettere nel substrato fresco dovrà essere maggiore di quanto avevamo ipotizzato.

Nota: quanto riportato è da considerarsi un esempio generico; per un consiglio specifico sulla tua situazione di coltivazione contatta un esperto ICL

Evitare le miscele tra diverse durate

Osmocote 5, Osmocote Exact, Osmocote Pro, Ficote Total nelle loro diverse durate sono già delle miscele appositamente create per avere una particolare curva di rilascio con l’obiettivo di evitare dei “gradini” di cessione.

Quando invece si fanno delle miscele in azienda, involontariamente si crea un "gradino". Anche in questo caso un esempio torna utile: supponiamo di miscelare al 50% un concime con una durata di 5/6 mesi ed un concime con una durata di 12/14 mesi. Cosa succederrà dopo 5/6 mesi? Per il primo periodo si sommeranno i rilasci dei due prodotti, poi finirà l’effetto del primo concime, quello di più breve durata. Automaticamente il dosaggio non sarà più sufficiente e compariranno delle carenze.

 

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