Cosa sono i concimi a cessione controllata

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Concime a cessione controllata: cos'è e come funziona

Vantaggi che i concimi a cessione controllata garantiscono agli agricoltori

  • Colture uniformi, grazie al rilascio controllato degli elementi nutritivi
  • Maggior protezione contro gli eccessi di salinità a inizio stagione
  • Rese maggiori o uguali con un apporto inferiore di minerali (dosi più basse)
  • Meno applicazioni, più facilità d'uso
  • Meno dilavamento a vantaggio dell'ambiente e a garanzia dell'efficacia nutritiva

La definizione dell'espressione "concimi a cessione controllata"

I concimi a cessione controllata sono diversi dai concimi a lenta cessione. E' vero che i concimi a cessione controllata rilasciano l'azoto lentamente, ma la loro tecnologie è diversa dalla tecnologia della lenta cessione.  L'espressione concimi a cessione controllata (o come spesso si usa CRF - Controlled Release Fertilizers) è definita da ISO 8157:2015 come: "Concimi in cui il rilascio dei nutrienti è controllato, in accordo con quanto dichiarato come valori rilasciati di nutrienti e il tempo di rilascio ad una determinata temperatura". Questi prodotti sono formulati per rapportare le differenti durate di rilascio ai reali bisogni della pianta; in questo modo con una sola applicazione di concime si ha una maggiore efficienza nutrizionale, dove "efficienza" per noi significa un maggiore risparmio di tempo, denaro e un minor impatto ambientale.

  

Efficienza e sostenibilità garantite dai concimi a cessione controllata

La tecnologia della cessione controllata riduce le perdite di azoto per lisciviazionevolatilizzazione e denitrificazioneI concimi a cessione controllata con tecnologia E-Max risolvono il problema dell'apporto in un'unica soluzione di azoto alle colture. 

Da un punto di vista agronomico, fornire l'azoto tradizionale in una unica soluzione è controproducente perchè potrebbe causare:

  • eccesso di vigoria, perché la pianta tende a produrre solo la parte vegetale e non i frutti
  • più sensibilità alle malattie funginee (radicali e fogliari) e all’attacco dei parassiti
  • perdite consistenti per dilavamento o volatizzazione

I concimi a cessione controllata con tecnologia E-Max, invece, l'azoto è presente sottoforma di granuli avvolti. Così si risolvono i problemi elencati sopra e, soprattutto, si hanno notevoli vantaggi. Infatti, nei concimi a cessione controllata, l'azoto:

  • è prottetto dalla lisciviazione e volatilizzazione
  • viene mantenuto sempre vicino all’apparato radicale
  • è reso gradualmente disponibile
  • nutre la coltura in maniera continua e bilanciata  

Prove di lisciviazione: la tecnologia E-Max dell'azoto avvolto a confronto con concimi azotati convenzionali 

In una prova condotta nel 2015 presso l'università di Pisa con la supervisione del prof. Pardossi si è dimostrato come la tecnologia della cessione controllata E-Max (presente nella gamma Agromaster) permetta fino al 55% in meno di azoto lisciviato.
Nella prova sono stati usati concimi azotati convenzionali, concimi azotati miscelati con 20% di granuli E-Max (durata 3-4 mesi) e concimi azotati miscelati con 40% di granuli di E-Max (durata 3-4 mesi)

 

Minore volatilità dell'azoto con i concimi a cessione controllata

In laboratori dell'università dell'Illinois sono state condotte delle sperimentazioni sulla volatilità dell'azoto ureico. Sono state testate differenti fonti di azoto. I risultati, misurati in un periodo di 21 giorni, dimostano che

  • l'urea avvolta (Coated urea) ha un valore di volatilità chiaramente più passo di NH3.
  • l'urea con inibitore della ureasi (NBTP) ha dimostrato una volatilità 3 volte superiore
  • UAN (nitrato di ammonio ureico) con entrambi urease e inibitori della nitrificazione, ha dimostrato una volatilità 2 volte superiore

l fenomeno della volatilizzazione dell'azoto si ha quando i concimi contenenti urea e/o ammonio sono applicati in superficie ed esposti all'aria. Il grado di volatilità superficiale dipende dal livello di umidità, temperatura e pH superficiale del terreno. In particolare, se la superficie è umida, l'acqua evapora assieme all'ammoniaca.  Le temperature superiori a 10°C e un pH del terreno maggiore di 6,5 aumentano considerevolmente la gassificazione, con perdite di azoto che possono raggiungere -nel caso dell’urea- il 60% 

I concimi a cessione controllata limitano enormemente la volatilizzazione in quanto riducono la quantità di azoto esposto all'aria, proprio grazie all'avvolgimento che caratterizza questa tecnologia.

Le tecnologie ICL di avvolgimento possono avere caratteristiche diverse: E-Max, Poly-S, Resin.

Minor denitrificazione con l'uso di concimi a cessione controllata 

Si ha un processo di denitrificazione quando il terreno non fornisce suffciente ossigeno (O2) per sopperire alle necessità dei batteri e microrganismi che vi risiedono. Quando questa situazione si verifica, i microrganismi prendono l'ossigeno dal nitrato, producendo azoto gassoso (N2) o protossido di azoto (N2O), che volatilizza dal terreno. Le condizioni che favoriscono la denitrificazione sono principalmente:

  • terreni ristagnanti
  • compattazione del terreno
  • temperature elevate.

I concimi a cessione controllata compensano questo problema grazie alla gradualità del rilascio: l’azoto avvolto dalla membrana non si disperde nel terreno ma rimane sempre vicino alle radici. La frazione che si rende disponibile viene subito assorbita dalle radici riducendo così la sua permanenza nel terreno

 

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