Definire il piano di concimazione: analisi preliminari

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Definire il piano di concimazione

Prima di definire un piano di concimazione, occorre prendere in considerazione alcuni parametri:

  • Terreno: l’analisi del terreno è un fattore estremamente importante al fine della determinazione di un piano di concimazione; conoscendo i livelli dei nutrienti nel terreno, il coltivatore potrà adeguare il piano di concimazione in base alle sue esigenze specifiche (aggiungendo o riducendo i nutrienti). Il pH del terreno consente di prevedere quali nutrienti saranno disponibili in grandi o piccole quantità per l’apparato radicale delle piante.
  • Acqua: l’analisi dell’acqua è altrettanto importante, in quanto informa il coltivatore su quali saranno i nutrienti forniti dall’acqua. I nutrienti comunemente presenti nell’acqua sono i seguenti: Ca, Mg, e Cl. Conoscendo il pH dell’acqua, il coltivatore sarà in grado di scegliere la formulazione più adatta alle sue condizioni. Ad esempio, se il pH dell’acqua e i bicarbonati sono elevati, il coltivatore dovrà scegliere dei concimi con un effetto acidificante, in grado di neutralizzare i bicarbonati e ridurre il valore di pH dell’acqua. 
  • Fabbisogno delle colture: conoscendo il fabbisogno nutrizionale delle diverse colture durante tutto il ciclo di crescita, il coltivatore sarà in grado di ottimizzare la concimazione.
  • Titolo: sarà necessario associare un concime con titolo adatto a ciascuna fase del ciclo di crescita e alla specifica coltura trattata.

 

Ricordiamo che:

ll pH rappresenta il logaritmo negativo della concentrazione degli ioni H+ nella fase liquida.

In altre parole, il pH esprime il grado di acidità/basicità del terreno o dell’ acqua, ed è espresso su una scala logaritmica compresa tra 0 e 14, dove lo 0 indica il valore massimo di acidità e 14 il livello massimo di alcalinità. Un pH neutro è uguale a 7

Le variazioni di pH durante la fase di coltivazione incidono sulla qualità delle piante. La maggior parte delle colture crescono e si sviluppano in un ambiente con un pH compreso tra 5,5 e 6,5. È importante comprendere che il pH incide direttamente sulla capacità di assorbimento dei nutrienti essenziali per la crescita e lo sviluppo della pianta. Un elevato livello di pH (superiore a 7-7,5) inibisce l’assorbimento di fosforo, ferro, boro, rame e zinco da parte della pianta. Ecco quindi perché le piante sono soggette a possibili carenze anche quando si pensa di apportare tutti i nutrienti necessari attraverso la concimazione. Chi è all’oscuro di questo, tende a curare le carenze applicando dosi maggiori di concime ma così facendo aumenta il livello di salinità (EC) attorno alle radici e questo genera altri squilibri.
Ad esempio si corre il rischio di ridurre la capacità della pianta di assorbire acqua e nutrienti perché si è venuta a creare una elevata pressione osmotica in ambito radicale a seguito dell’aumento dei sali solubili.
Ovviamente, da tutto ciò deriva poi un aumento dei costi di produzione.

Dall'analisi del pH dell'acqua si determina la durezza dell'acqua, fattore estremamente importante che ne influenza la qualità. Il calcio (Ca) ed il magnesio (Mg) giocano un ruolo fondamentale nella determinazione della durezza dell’acqua.

Classe di durezza Durezza - HCO3 mg/l
dolce 0-60
moderatamente dura 61-120
dura 121-180
durissima 180+

 

La concentrazione salina (EC) è la quantità totale di sali disciolti nell’acqua.

Per valutare l’effetto della concentrazione salina sulla pressione osmotica della soluzione si adotta come indice di salinità la Conducibilità Elettrica, o EC. Il valore EC della soluzione irrigua viene espresso numericamente in mS/cm. Si ottiene sommando il valore EC dell’acqua di irrigazione con il valore EC dell’idrosolubile. In generale, il valore EC nella soluzione utilizzata per le piante non deve essere superiore a 2-2,2 (valore raccomandato per le colture in pieno campo).

 

Quando si prevede un piano di concimazione con idrosolubili è importante ricordare che questi sono per lo più costituiti da sale e quando vengono disciolti nell’acqua, la concentrazione salina aumenta. In generale, questi valori sono espressi in grammi per litro e sono riportati sulla confezione.

ESEMPIO:

Una volta effettuate tutte le analisi necessarie si potrà procedere quindi alla stesura del piano di concimazione.

Teniamo presente che, con il progredire della stagione di crescita e in caso di cambiamenti di elementi, quali ad esempio la fonte dell'acqua d'irrigazione, sarà necessario riadattare il piano.

Vediamo ora quando detto in un ipotetico piano di concimazione.

Analisi  
 Superficie  10 Ha
 Specie  pomodoro da industria
 Varietà  Diverse
 Trapianto  fine Aprile
 Fonte dell'acqua d'irrigazione  pozzo
 EC  1,8 mS/cm
 pH  circa 8
 N-NO3  circa 56 mg/l
 Durezza  >20°dH
 Cloruri  100 ppm

 

 

Stadio produttivo  Durata fase (giorni) Prodotto Kg/Ha/giorno Kg/Ha/fase
Pre-trapianto 1 Fertilizzante 18-46-0 400 400
Dopo il trapianto 1 n.d. 10 10
Attecchimento 14

Agrolution pH Low 10-50-10

Nova Mag S

Calcigold

6

4

2

84

56

28

Crescita - allegagione 35

Agrolution pH Low 10-50-10

Agrolution Special 14-7-14+14 CaO

CalciGold

4

12

2

140

420

70

Allegagione-Crescita frutto 28

Solinure FX 15-5-30

Nova PeKacid

CalciGold

20

2

1

560

56

28

Crescita frutto-Raccolta 21

Solinure FX 15-5-30

Nova Quick-Mg

15

5

315

105

Durata Ciclo 98