Effetti sulle piante dell'elevata conducibilità

25 febbraio 2021
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Effetti della elevata conducibilità sulle piante

Quando una soluzione con un valore elevato di conducibilità entra in contatto con le radici di una pianta, il primo effetto che si riscontra è il verificarsi della competizione a livello osmotico tra la soluzione e le radici.

Per capire questo meccanismo è necessaria una premessa: cosa significa osmosi? Immaginiamo un contenitore diviso a metà da una membrana semipermeabile (permeabile solo al solvente – acqua e non ai sali) e che a destra e a sinistra di questa membrana ci siano le medesime quantità di due soluzioni uguali. Se introduciamo dei sali in una di queste soluzioni, l’acqua passerà dalla soluzione meno concentrata a quella più concentrata, seguendo il principio di bilanciamento. 

La stessa cosa può succedere anche nel momento in cui noi nutriamo le piante con la fertirrigazione. Se la differenza osmotica risulta troppo elevata, la radice non sarà in grado di introdurre acqua dalla soluzione circolante all’interno della pianta (stress idrico). 

Come può variare la salinità di un substrato

Per diversi fattori quali qualità dell’acqua, eccessi di concimazione, mancata assimilazione di nutrienti (scarso apparato radicale) ci potrebbe essere come conseguenza un aumento della salinità nel substrato. Questo fattore è facilmente riscontrabile misurando la conducibilità del substrato oppure da un controllo della soluzione di ritorno.

Conseguenze

Ma quale impatto ha una elevata conducibilità del substrato sulla pianta?
Non è possibile generalizzare, ma è interessante capire come possa reagire la pianta in questo caso.
Possono verificarsi situazioni tali per cui i livelli di conducibilità sono così elevati da provocare danni a partire dall’apparato radicale e portare direttamente alla morte la pianta.

Altri casi con eccessi non così gravi, possono portare a bruciature a livello delle foglie. Significa quindi che le radici sono sì riuscite ad assimilare i nutrienti, ma che questi risultano comunque in eccesso per la pianta (fitotossicità). A questi effetti potrebbe abbinarsi anche ad un diminuito turgore della pianta per la difficoltà ad assimilare acqua. Questo tipo di danni si manifestano principalmente sugli apici fogliari o sui margini fogliari, in funzione della specie.

È interessante notare che ci sono dei livelli (della conducibilità nel substrato), che pur superando l’ottimale di salinità sono ancora sopportati dalla pianta. Questo livello non arreca danni, ma porta la pianta ad una situazione di stress per cui ne viene bloccata la crescita, la pianta sviluppa meno, rimanendo compatta.

 

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