Gestire le macroterme in inverno

5 gennaio 2022
  • Whastsapp

Gestire il tappeto erboso in macroterme durante i mesi invernali

Le specie macroterme in inverno sono in dormienza. Fino all'arrivo delle temperature più miti non si effettuano vere e proprie operazioni di manutenzione. Tuttavia ci sono degli accorgimenti che si possono considerare nella a gestione delle specie macroterme in inverno, che cambiano a seconda della latitudine in cui sono coltivate.

Dormienza invernale delle macroterme e la sua diversità in relazione alle latitudini

La dormienza invernale delle specie macroterme è indotta dal fotoperiodo (che varia dalle 14 ore estive sino alle 8/9 dei periodi invernali) e dalle temperature. L'entità della decolorazione delle specie macroterme in pieno inverno, il periodo più freddo dell'anno, varia a seconda della latitudine in cui sono coltivate e delle peculiarità territoriali. Il territorio italiano è molto variegato:

  • nelle regioni più fredde si osserva il massimo della decolorazione fino ad arrivare al totale sbiancamento/ingiallimento del fogliame
  • in alcune regioni del sud Italia, dagli inverni notoriamente più miti, ci potrebbe essere una riduzione totale della crescita e un viraggio di tono dal verde al verde grigio. 

Gestione delle macroterme nelle aree più fredde d'Italia

Come molte altre specie viventi anche le piante d'erba mettono in atto delle strategie per superare lo stress dei mesi freddi. Ad esempio, durante le fasi di quiescenza, induriscono il colletto. È molto importante non eseguire pratiche colturali invasive che possono rompere o asportare foglie/colletti. Infatti la massa fogliare che il manto erboso accumula durante la bella stagione, feltro compreso, offre una buona coibentazione dal freddo e dalle escursioni termiche e in più diventa un ostacolo, anche se parziale, all’ingresso delle specie infestanti che altrimenti avrebbero il sopravvento.

Occorre anche assicurarsi che l’apparato radicale non sia esposto a ristagni idrici che possono portare a marcescenza o ridurre la capacità del terreno di riscaldarsi se raggiunto dai raggi solari.
Non sono previste concimazioni.

Gestione delle macroterme nelle aree più calde d’Italia

Per entrare in dormienza le macroterme devono esser esposte per diverse settimane a temperature ben al di sotto dei 10°C. La decolorazione totale si ha con 2 settimane consecutive a 0°C. Al sud Italia alcune aree, soprattutto costiere, anche nei periodi più freddi non scendono mai sotto ai 5/10°C e talvolta neppure sotto ai 15°C. Con questo tipo di condizioni meno rigide, le piante d'erba subiscono solamente un blocco della crescita per diverse settimane e una leggera decolorazione.

Anche se della stessa specie, le piante d'erba che compongono tappeti erbosi in zone con inverni meno freddi si comportano in modo differente rispetto a quelle che formano superfici inerbite in zone con temperature rigide, arrivando a non portare a termine le proprie naturali difese, come l’indurimento del colletto.

NOTA: Un po’ tutto il ciclo vitale delle macroterme in zone temperate differisce rispetto a quello di macroterme in aree fredde. I lunghi periodi di basso accrescimento  con discreta insolazione (tutto l'autunno/inverno) permettono di accumulare molti più carboidrati di riserva rispetto ad analoga pianta coltivata in aree più fredde. Le macroterme coltivate in queste condizioni hanno a disposizione un enorme potenziale di recupero per tutte le eventuali situazioni di difficoltà. I piani di concimazione per queste specifiche aree geografiche dovrebbero sempre tenere in considerazione questo tipo di andamenti cimatici, prolungando le concimazioni anche di 60 giorni rispetto ad aree più fredde.


Attenzione alla Poa annua

Le temperature invernali miti portano lo svantaggio di accelerare molto alcune specie infestanti microterme, come ad esempio la temuta Poa annua. Con un buon tenore di umidità, la Poa annua "usa a suo massimo vantaggio" le concimazioni autunno-invernali, sfruttando appieno qualunque apporto di fosforo, che è l'elemento indispensabile a garantirgli l'eccezionale capacità di produzione del seme anche a bassissime altezze di taglio. Inoltre, il seme della Poa annua è un seme privo di “vernalizzazione” e quindi in grado di germinare da subito! Quindi in questi periodi la buona regola è: non apportare fosforo, se non strettamente necessario.

Trasemine invernali di macroterme con microterme

Perché in inverno si traseminano i prati e i tappeti erbosi di macroterme con microterme? Per mantenerli verdi e fruibili.

L’operazione di trasemina di macroterme con specie microterme, o meglio il concetto di far convivere due specie con esigenze diametralmente opposte sulla stessa area, sovverte un po’ tutte le regole fin qui esposte per la coltivazione delle specie macroterme.
Ci sono diverse accortezze da mettere in atto per non indebolire eccessivamente la specie macroterma.

  1. eseguire la trasemina di microterme nel momento più opportuno, ovvero quando la macroterma ha ancora un modesto accrescimento che le consente di contenere lo stress subìto.
  2. Evitare di traseminare quando la macroterma è in forte accrescimento, perché inficerebbe la trasemina.
  3. Impiegare specie microterme con la minor persistenza possibile in modo che sia facile debellarle non appena le temperature si innalzeranno. Per questo motivo si impiegano esclusivamente varietà di Lolium (Vedi ProSelect Renovator 3GLSD)

Questo tipo di trasemine ha il solo scopo di mantenere verdi e fruibili durante l'inverno le superfici seminate a macroterme, che dovranno necessariamente tornare a vegetare il prima possibile. Diversamente la pianta d'erba di specie macroterme potrebbero incorrere in una forte morìa dei tessuti: dapprima stoloni e poi radici e rizomi.
Con questa consapevolezza, non appena le temperature ne consentiranno lo sviluppo, diventa necessario porre in atto tutte le tecniche chimiche e/o meccaniche per eliminare progressivamente le specie microterme insediate per permettere il graduale sviluppo delle macroterme e la scomparsa delle essenze da trasemina.

 

Per aumetare la tua conoscenza su alcuni aspetti trattati nell'articolo, qui sotto trovi alcuni link interessanti:

 
 
APPROFONDIMENTO: Gennaio, la manutenzione del tappeto erboso in specie microterme