Indicatori della qualità dell'acqua d'irrigazione

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Indicatori della qualità dell'acqua d'irrigazione

Valore del pH

Le variazioni di pH durante la fase di coltivazione incidono sulla qualità delle piante. Un basso livello di pH riduce l’assorbimento di elementi quali potassio, calcio, magnesio e molibdeno e può portare all'aumento di fenomeni di tossicità, poiché alcuni microelementi possono essere assimilati troppo facilmente. Un livello di pH troppo elevato può ridurre la capacità di assorbimento di fosforo e microelementi (ad eccezione del molibdeno).

Cause di un pH variabile

La alterazioni del pH nel substrato durante la coltivazione possono avere 2 cause

  • Il livello dei bicarbonati: con acque dure il pH aumenta notevolmente durante la coltura se non si modifica la strategi adi concimazione o non si interviene sulla composizioen dell'acqua
  • La forma dell'azoto: l'azoto nitrico (NO3-) aumenta leggermente il pH mentre l'azoto ammoniacale (NH4+) riduce notevolmente il pH 

Durezza dell’acqua

La durezza dell’acqua corrisponde alla quantità di ioni di carbonato di calcio e di magnesio disciolti nell’acqua. L’acqua dura aumenta il livello di pH del substrato, mentre l’acqua dolce riduce il livello di pH nell’ambiente radicale se vengono utilizzanti concimi acidificanti. 

Valore EC

La conducibilità elettrica (EC) indica la capacità dell’acqua di condurre corrente elettrica ed è espressa in milliSiemens per centimetro (mS/cm) ad una temperatura di 25ºC. La conducibilità elettrica è utilizzata per misurare la salinità del terreno in quanto il suo valore aumenta con l’aumentare della salinità. Un terreno o l'uso di acqua di irrigazione con una salinità eccessiva, e di conseguenza con un alto valore EC, possono compromettere la corretta assimilazione dei nutrienti da parte della pianta in quanto oltre che limitare le possibilità di concimazione, può danneggiare l'apparato radicale delle piante.