La concimazione di fondo dell'actinidia

4 marzo 2021
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La concimazione di fondo dell'actinidia 

La concimazione di fondo dell'actinidia: quando cominciare bene è fondamentale

Nell'impostare un piano di concimazione efficiente dell'actinidia, si parte dalla fase di post raccolta. Per migliorare i parametri qualitativi dei frutti, migliorandone colore, sostanza secca e conservabilità, applicare Polysulphate(R) al dosaggio di 5-6 q/ha. Polysulphate(R) è concime granulare naturale, estratto da una miniera di proprietà di ICL e insaccato tal quale, che è caratterizzato da una composizione chimica unica: in una sola molecola zolfo, potassio, calcio e magnesio. va interrato leggermente, per consentirne la solubilizzazione in tempi brevi. 

Due alternative per la concimazione di fondo del kiwi

Tra fine marzo e inizio-aprile, prima della ripresa vegetativa dell'actinidia, la migliore soluzione nutritiva è l’uso di concimi a cessione controllata Agromaster. ICL propone 2 opzioni:

  1. Agromaster 15-7-15 o 12-12-22 al dosaggio di 2,5-3,5 q/ha localizzato sui filari.
    Questo tipo di applicazione serve solo come starter e aiuta le piante a superare brillantemente i periodi piovosi a inizio stagione, quando risulta impossibile fertirrigare e col terreno bagnato si andrebbe solo a peggiorare la situazione. L’applicazione di Agromaster consente alla pianta di actinidia di avere azoto disponibile fino ad almeno metà giugno (3 mesi). Questa è una differenza fondamentale rispetto ai comuni concimi complessi che, soprattutto in periodi piovosi, vengono dilavati velocemente nel giro al massimo di 2-3 settimane, lasciando la pianta priva di nutrimento e più suscettibile ai dannosi fenomeni di carenze e/o malattie. Si ottengono piante in cui sono accentuati notevolmente gli squilibri nutrizionali.
  2. Agromaster 15-7-15 o 12-12-22 al dosaggio di 4-6 q/ha localizzato sui filari.
    Questa applicazione è giustificata quando si ha intenzione di ridurre notevolmente o non utilizzare affatto la fertirrigazione. In questo caso, l’applicazione del prodotto copre i primi 3 mesi della crescita, praticamente fino alla fase di ingrossamento veloce del frutto. Successivamente, si consiglia l’applicazione di fertirriganti o granulari per completare gli apporti. 

Un caso particolare di concimazione di fondo del kiwi: la concimazione dei giovani impianti

Agroblen tablet 14-20-5+2MgO+microelementi è una vera e propria innovazione nel settore. Si utilizza all’impianto, mettendo all’interno della buca 3-4 tablets/pianta. In Agroblen tablet tutti i nutrienti sono avvolti da una membrana e vengono rilasciati nell’arco di 5-6 mesi dall’applicazione. Il prodotto è sicuro per le giovani radici e non provoca fitotossicità, garantendo una nutrizione costante e continua alle piante in allevamento, riducendo al minimo eventuali fertirrigazioni successive. Agroblen tablet consente una crescita ottimale ed equilibrata, accelerando l’entrata in produzione delle giovani piante e riducendo le preoccupazioni per le fertirrigazioni.

Nei primi anni, nei giovani impianti è bene usare Agromaster 20-10-10 a 150-350 g/pianta, per stimolare la formazione della struttura e favorire una precoce entrata in produzione. La durata dell’azoto è di 3 mesi dall’applicazione anche in questo caso e il prodotto può essere ri-applicato successivamente, anche modificando la titolazione, passando a prodotti bilanciati come Agromaster 15-7-15.

 

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