La concimazione efficiente del pomodoro da industria

6 marzo 2021
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La concimazione efficiente del pomodoro da industria   

Nella produzione del pomodoro da industria c'è una alta correlazione tra concimazione e produzione. Per questo è necessario studiare il piano di concimazione del pomodoro da industria in modo che sia efficiente, perchè all’aumentare delle dosi di nutrienti c'è un aumento delle produzioni. Un ettaro di pomodoro da industria, in base alle dosi di concime utilizzate, può produrre da 400-500q fino ad un massimo di 1300 –1400q.  
Tuttavia, come tutti gli agricoltori sanno, quello che conta è raggiungere il migliore risultato economico, cioè la massima differenza tra ricavi e costi, e non concentrarsi solo sulla maggior produzione.
Inoltre, per dei buoni prezzi di vendita, va considerata la qualità della produzione, perché il grado Brix, il colore, il marciume, possono far variare in modo considerevole il valore finale della produzione

Aspetti significativi della produzione del pomodoro da industria

Vediamo quindi alcuni aspetti della coltivazione del pomodoro da industria che migliorano le rese ma che spesso sono sottovalutati.

  • Prezzo dei concimi: spesso si sceglie solo in base al prezzo al quintale. Molti non considerano l’efficienza del concime. Quando acquista considera il costo dell’unità fertilizzante e il tipo di concime (a pronto effetto, a cessione controllata, ecc.)
  • Concimazione localizzata: quando esegui la concimazione di fondo o di pre-trapianto opta per la concimazione localizzata  piuttosto che la concimazione a pieno campo. Applicare il concime sotto le piantine e molto vicino all’impianto di irrigazione permette di ridurre  gli apporti di NPK e migliorare l’efficienza nutritiva. Le radici della coltura infatti si concentrano dove l’umidità e l’accumulo delle sostanze nutritive è maggiore
  • Fertirrigazione: la fertirrigazione può essere effettuata con basi idrosolubili e fertirriganti NPK. Nel primo caso fin dai primi turni irrigui è opportuno però abbinare alle basi azotate anche quelle potassiche, per evitare di avere un grado Brix più basso proprio nei primi palchi che sono anche i più produttivi
  • Apporti NPK: per sapere quanto concime NPK apportare per ottenere le produzioni che ti sei prefissato, devi conoscere in anticipo le dotazione nutritive del terreno. Esegui un’analisi del terreno. La scelta del rapporto NPK, Ca, Mg e le quantità da apportare varieranno in funzione delle dotazioni di elementi nutritivi già presenti nel terreno. Questo può permette sia un risparmio (eviti apporti non necessari) e anche un controllo (apporti nella giusta quantità gli elementi limitanti lo sviluppo della coltura)
  • Azoto: per la concimazione di pre-trapianto si consiglia di non superare i 60 kg/ha di N a pronto effetto mentre se usi concimi a cesssione controlalta puoi localizzare 80-90 kg/ha.

 

Pomodoro da industria - esigenze indicative degli elementi nutritivi
Produzione q/ha N P2O5 K2O CaO MgO
800 260 120 350 360 60
1200 300 150 390 400 100

Fabbisogno di azoto, fosforo e potassio del pomodoro da industria

  • L'azoto richiesto dalla coltura segue una sua specifica curva che più o meno corrisponde a:  
► 60-80 kg/N/ha nei primi 40-45 giorni ( 1-1,5 kg/azoto/giorno/ha)
► 140-180 kg /N/ha nei successivi 45-50 giorni (3-4 kg/azoto/giorno/ha)
► Per accelerare la maturazione del pomodoro da industria e non rischiare il proseguimento della crescita della coltura, su un ciclo colturale di 120gg, attorno al 90° giorno è opportuno sospendere l’apporto di azoto e ridurre sensibilmente gli apporti d’acqua 
  • Fosforo: il pomodoro da industria richiede sin dal trapianto un valore soglia di fosforo disponibile nel terreno molto elevato: 40-50 mg/kg di P2O5. La concimazione localizzata e i concimi con fosforo ad azione migliorata ci vengono in aiuto perché permettono di ridurre fino al 40% le quantità necessarie per una concimazione fosfatica a pieno campo.
  • Potassio: il pomodoro è una pianta resistente al cloro per cui si consiglia di adoperare, senza nessun rischio, il potassio da cloruro  anziché il potassio da solfato o il potassio da nitrato. Questa scelta permette un risparmio sulla concimazione potassica rispettivamente del 67% in un caso e del 130% nell’altro.

Il calcio nella produzione del pomodoro da industria

  • Calcio: il calcio è un elemento molto spesso presente nelle acque di irrigazione, se provengono dal sottosuolo. Si presenta sotto forma di bicarbonato di calcio e una volta a contatto con l’aria si insolubilizza e tende a depositarsi nell’impianto di irrigazione, riducendo la portata o otturando gli ugelli. L’uso degli acidi o dei fertirriganti a reazione acida ha lo scopo di mantenere l’impianto pulito e il calcio in forma assimilabile. Sarà quindi sufficiente un’analisi dell’acqua per fare la giusta scelta del fertirrigante.

La concimazione del pomodoro da industria secondo ICL

Le strategie di concimazione adottabili per il pomodoro da industria sono diverse e possono essere utilizzate singolarmente o in combinazione.
La soluzione che ICL preferisce proporre prevede l'uso di concimi granulari in pre-trapianto e la fertirrigazione per il resto del ciclo colturale.

Concimazione del pomodoro da industria con concimi granulari 

  1. Nella concimazione di pre-trapianto ICL propone l’uso di Agromaster 15-20-15, un concime granulare a cessione controllata con una durata di rilascio pari a di 2/3 mesi. A parità di condizioni di fertilità del terreno, Agromaster permette di localizzare  fino a  80-90 kg/N/ha senza rischi di eccessi vegetativi e questo perchè il 40% dell’azoto è a a cessione controllata, cioè non a pronto effetto. Inoltre Agromaster 15-20-15 contiene il 40% di fosforo ad efficienza migliorata che rimane attivo per circa 40-60 giorni perché ha una membrana semipermeabile che lo protegge dall’insolubilizzazione da una membrana semipermeabile.
    • L'uso di Agromaster 15-20-15 in pre-trapianto 
      • riduce le fertirrigazioni nei primi 40-50 giorni, con un risparmio immediato di manodopera e fertirriganti 
      • dà la sicurezza di una crescita equilibrata, omogenea e più veloce del pomodoro, grazie alla cessione graduale degli elementi nutritivi.    
  2. Polysulphate: concime totalmente naturale, derivante dalla macinazione di un minerale estratto dal sottosuolo (polialite), Polysulphate contiene S, Ca, K e Mg in quantità importanti. Si consiglia l’uso di Polysulphate nei terreni con bassa dotazione di S, Ca e Mg, dove grazie all’apporto di questi elementi, permette di concentrare la concimazione su N e P. 

Fertirrigazione del pomodoro da industria

All'interno della gamma di basi idrosolubili Nova, ICL propone titoli specifici per il pomodoro da industria. 

Nova PeKacid 0-60-20 è una polvere idrosolubile ad elevatissimo potere acidificante (50% è acido fosforico). Utilizzato a 10-15 kg/ha, oltre ad apportare il fosforo necessario alla coltura, mantiene l’impianto irriguo pulito, riducendo la precipitazione del bicarbonato di calcio.

Nova Plus CalMag 13-0-0-18CaO+5MgO+Micro è l’unica base idrosolubile sul mercato contente calcio, magnesio e microelementi. Va usato per stimolare la crescita. Rispetto al solo calcio nitrato, Nova Plus CalMag è molto più efficace e attivo quando la coltura stenta a vegetare, in particolare nei trapianti anticipati. 

La coltura del pomodoro non può prescindere da una abbondante presenza di potassio disponibile nel terreno. Come fonte potassica proponiamo Nova FertilK 0-0-61, purissimo cloruro di potassio che può essere utilizzato in totale sicurezza, vista l'alta tolleranza del pomodoro da industria.  Livelli nel terreno superiori a 350 kg/ha non hanno effetto sulla coltura e a queste quantità di cloruro corrispondo ben 550 Kg di potassio. Dovesse essere necessario eliminare il cloruro, sarà comunque sufficiente irrigare abbondantemente, dato che Cl- non ha la capità di legarsi ai colloidi del terreno.

Solinure FX: per chi preferisce utilizzare prodotti già pronti con i rapporti NPK più indicati nelle varie fasi, proponiamo di scelgiere i titoli della linea di fertirriganti idrosolubili NPK Solinure FX perchè è specifica per le colture di pieno campo, come il pomodoro da industria. I Solinure FX rappresentano la soluzione ideale per rapporto qualità/prezzo: oltre a un bilanciato apporto di elementi, sono in grado di svolgere un eccellente effetto acidificante riducendo l’occlusione degli ugelli.

Nutri Liquid: la gamma Nutri Liquid mette a disposizione numerosi concimi liquidi con titoli diversi. Grazie alla qualità del prodotto e al supporto tecnico del referente di zona permette di ottenere risultati produttivi di eccellenza ottimizzando le operazioni di concimazione.

I prodotti delle gamme Agroleaf Power e Agroleaf Liquid, specifiche per applicazione fogliare, permettono di intervenire in modo tempestivo ed efficace per supportare la coltura in caso di carenze di macro e microelementi o per integrare la concimazione al suolo.

 

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