La concimazione efficiente dell'asparago

13 maggio 2021
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La concimazione efficiente dell’asparago

L'Asparago è una pianta erbacea perenne che necessita di particolari attenzioni in coltivazione e un piano di concimazione efficace ed efficiente è molto importante per ottenere buone rese e prodotti di qualità. A livello mondiale i maggiori produttori sono Cina, Perù, Messico, Stati Uniti e Sudafrica ma è in Europa (Spagna, Francia, Germania e Italia) che presenta le maggiori rese unitarie. La tradizione mediterranea preferisce asparagi verdi, mentre nell’Europa del Nord e anche nel Veneto domina la preferenza per i turioni (parte commestibile) bianchi.

La concimazione dell’asparago è una pratica complessa, in quanto sono numerosi e peculiari i fattori da considerare.
In particolare, alcuni aspetti rendono la coltura dell'asparago diversa dalle altre:
  • l'età produttiva dell'asparagiaia è di circa 5-6 anni; la durata potrebbe essere maggiore ma il calo produttivo ne limita la prosecuzione per ragioni economiche.
  • la produzione, compresa tra 70-100 q/ha, dipende per il 100% dalle sostanze di riserva incamerate nelle radici nell'anno precedente la raccolta. Solo una buona concimazione durante il ciclo vegetativo permette di ottenere l'anno successivo una migliore pezzatura e un maggior numero di turioni
  • il ristagno idrico e la costipazione del terreno sono i due fattori agronomici che maggiormente deprimono la produzione

Fabbisogni nutrizionali dell’asparago

Le asportazioni di elementi nutritivi dell’asparago non sono rilevanti ma per avere delle abbondanti e costanti produzioni è importante che il terreno abbia una buona dotazione di elementi nutritivi.

Dato il carattere poliennale della coltura, possiamo individuare due momenti di intervento:

  • Concimazione di preimpianto: per non sprecare o mancare negli apporti NPK è importante che la concimazione di preimpianto sia supportata dall’analisi del suolo. I valori fondamentali che si devono conoscere sono: la % di sostanza organica, i ppm di Fosforo assimilabile e di Potassio scambiabile. Solo così si è in grado di apportare le giuste quantità di NPK.

 

AZOTO (N) Kg/ha Livello % di sostanza organica presente nel terreno Quando applicare l'azoto

Basso

< 2%

Medio

< 2,1% - 4% >

Alto 

> 4%

Nuovo impianto 140 110 80 Metà in pre-impianto, metà in copertura
In produzione 170 140 100 In copertura dopo la raccolta

 

  • Concimazione di produzione: la reintegrazione degli elementi nutritivi viene effettua a fine raccolta con dei concimi granulari che abbiano una lunga durata di cessione (3-4 mesi) oppure attraverso l’ausilio della fertirrigazione. Entrambi queste due soluzioni consentono di nutrire l'asparagiaia in maniera costante ed equilibrata da giugno fino ad ottobre.

 

Elemento

Contenuto da analisi terreno
FOSFORO (P2O5) Kg/ha Contenuto di fosforo assimilabile da analisi del terreno
<10 ppm 11-20 ppm 21-30 ppm 31-40 ppm 40-50 ppm
Nuovo impianto 220 150 100 50 -
In produzione 100 80 60 30 -
POTASSIO (K2O) Kg/ha Contenuto di potassio scambiabile da analisi del terreno
<40 ppm 41-80 ppm 81-120 ppm 121-180 ppm 181-250 ppm
Nuovo impianto 200 160 120 90 60
In produzione 170 140 110 80 50

 

La concimazione dell’asparago secondo ICL

Concimazione di preimpianto

Polysulphate 0-0-14+6MgO+17CaO+48SO3

Questo concime contenente potassio, magnesio, calcio e zolfo apporta in modo equilibrato tutti i cationi necessari alla coltura e ne garantisce una cessione graduale nel tempo.
Si consiglia l’uso di Polysulphate quando il terreno risulta povero di questi elementi minerali, in terreni sciolti o sabbiosi, quando si opera in regime biologico.
Il dosaggio dipenderà dalle unità di potassio che verranno dedotte dalle analisi del suolo. Ad esempio, nel caso di una dotazione di circa 100 ppm di K2O dovremmo apportare 10 q di Polysulphate per raggiungere un livello ottimale di Potassio.

Concimazione di produzione

Questa formulazione, con un rapporto 2-1-1, è ideale in presenza di terreni mediamente o ben dotati in potassio ( 100-150 ppm di K2O).  
Le varie forme azotate (N) contenute di questo formulato consentono un apporto graduale e costante nel tempo di questo fondamentale elemento nutritivo. Agromaster sfrutta infatti la tecnologia di rivestimento dei granuli di urea Emax per controllarne la cessione per una durata di 2-3 mesi.
Il dosaggio indicativo per una concimazione di produzione dipenderà dal livello di sostanza organica presente nel terreno; se questo è compreso tra il 2% e il 4% saranno necessari 7 q/Ha di Agromaster 20-10-10.
 
Questa formulazione, con un rapporto 3-1-0, è ideale in presenza di terreni  molto dotati in potassio ( maggiore di 150 ppm di K2O). 
Anche in questo caso le varie forme azotate (N) contenute  di questo formulato  consentono un  apporto graduale e costante nel tempo dell’Azoto . La durata di cessione dell’azoto è sempre di 2-3 mesi.
In condizioni di 2-4% di sostanza organica andranno apportati 5 q/Ha di Agromaster 30-10-0.

Fertirrigazione

Per chi dispone di un impianto di irrigazione la concimazione può essere vantaggiosamente ripartita al 60% con Agromaster in post raccolta e il restante 40% con un idrosolubile della linea Solinure GT, come ad esempio Solinure GT 23-10-10+5,6MgO+Microelementi.
La gamma Solinure GT, a basso tenore in cloro, proviene da materie prime di elevata qualità e, oltre ad apportare i macro elementi necessari, assicura anche una bilanciata nutrizione a base di microelementi.

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