La concimazione efficiente della vite da vino

16 aprile 2021
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La concimazione efficiente della vite da vino

Quanto è importante una concimazione efficiente nella coltivazione della vite? Concimare in modo efficiente per ridurre tempi e costi e aumentare le rese è importante per tutte le colture, tuttavia l’importanza del comparto enologico nell’economia agricola italiana dà una rilevanza ancora maggiore alla concimazione corretta e bilanciata della vite da vino. I vigneti in Italia si estendono dalle pianure alle zone collinari (600-700 m s.l.m.) e caratterizzano fortemente la nostra penisola. In Italia si coltivano circa 680.000 ettari a vigneto. Nel 2020 sono stati autorizzati circa altri 6.700 ha di nuovi impianti. Più o meno la metà della superficie vinicola italiana è dedicata alla produzione di vini DOP (DOC e DOCG) a conferma che l’interesse per le produzioni italiane di eccellenza è molto alto.

I processi di accrescimento e maturazione dei frutti della vite da vino sono favoriti da climi caldi, asciutti e soleggiati.

Fabbisogni nutrizionali della vite da vino

I nutrienti più importanti per la vite sono azoto, potassio, calcio e magnesio. Seguono fosforo e microelementi.

La gestione dell’azoto richiede una particolare attenzione perché da un lato è fondamentale per la crescita vegetativa e la produzione ma dall’altro, se apportato in eccesso, ha un effetto negativo perché stimola troppo la vegetazione e riduce la qualità delle uve.

Il potassio è senza dubbio il nutriente più importante per la resa qualitativa.

La disponibilità di fosforo è un problema soprattutto in terreni calcarei, così come il ferro dove possono verificarsi fenomeni di clorosi. Va fatta particolare attenzione alla nutrizione magnesiaca, dato che alcuni portainnesti sono molto esigenti in termini di magnesio.

Obiettivi della nutrizione della vite da vino

Quando si imposta un piano di concimazione della vite da vino che sia efficiente, gli obiettivi a cui puntare sono:

  • Migliorare l’equilibrio vegeto-produttivo del vigneto
  • Migliorare i parametri qualitativi del vino
  • Aumentare le rese ettaro
  • Ridurre l’incidenza di patogeni dovuti a eccessi vegetativi

La concimazione della vite da vino secondo ICL

La proposta ICL per la concimazione della vite da vino riesce ad essere efficiente in qualsiasi ambiente e con qualsiasi pratica aziendale. Di seguito illustriamo l’approccio sia con concimi da applicare direttamente al suolo sia con quelli appositamente studiati per l’applicazione fogliare o la fertirrigazione, dove questa pratica sia attuata. Va infatti ricordato che nella maggioranza degli ambienti viticoli italiani la vite da vino non beneficia di irrigazioni, a eccezione di eventuali interventi di soccorso nei periodi caldi.

Concimazione della vite da vino con granulari applicati al suolo

Per la concimazione applicata direttamente al suolo ICL propone Polysulphate e i concimi a cessione controllata della gamma Agromaster.

Polysulphate

Si tratta di un concime naturale estratto da miniere a più di 1000 metri di profondità che ha una composizione unica, che riesce a fornire in maniera graduale e continua 4 elementi fondamentali per la concimazione della vite: S, Ca, K, Mg.

Presenti in forma cristallina (solfati), grazie al rilascio prolungato assecondano le richieste della pianta. L’epoca ideale di applicazione è il post raccolta o, comunque entro gennaio.

Agromaster

I granuli di Agromaster sono avvolti dalla membrana semipermeabile (tecnologia della cessione controllata E-Max) che garantisce il rilascio graduale degli elementi nell’arco di diversi mesi, in base a temperature e umidità. Questa precisione e gradualità di cessione dei nutrienti  nutre la pianta in modo equilibrato, prolungato nel tempo e in linea con le esigenze della vite. In più questa tecnologia riduce le perdite di azoto per volatilizzazione, dilavamento e ruscellamento con indubbio vantaggio economico e ambientale.

L’applicazione alla ripresa vegetativa di Agromaster 12-12-22+2MgO (2 – 4 q/ha) permette di soddisfare le esigenze della coltura per l’intero ciclo.

Fertirrigazione e concimazione fogliare della vite da vino

La vite da vino trae beneficio anche da applicazioni fogliari che permettono di prevenire eventuali carenze e favorire determinati processi metabolici.

Nutri Liquid Pro B11

Concime liquido che apporta Boro nella cruciale fase di prefioritura che permette di aumentare l’allegagione e ridurre l’acinellatura.

Agroleaf Power è una gamma di concimi fogliari idrosolubili, disponibili in varie formulazioni che permette di seguire le varie fasi del ciclo colturale, soddisfando le specifiche esigenze di ciascuna, anche grazie alle tecnologie DPI e M77. Le formulazioni che proponiamo in modo specifico per la vite sono:

 

Agroleaf Liquid completa l’offerta di concimi fogliari con una gamma liquida che, grazie alla tecnologia F3 SurfActive, aderiscono perfettamente alla foglia aumentando la superficie di contatto e l’efficacia del trattamento. I vari titoli propongono vari rapporti NPK e alcuni sono intesi come fonti di microelementi singoli (Agroleaf Liquid Manganese e Agroleaf Liquid Zinc).

Su vite da vino raccomandiamo Agroleaf Liquid Zinc M+ a base di Zn e Mn, elementi importanti nella fase di risveglio vegetativo.

Per la fertirrigazione ICL propone concimi idrosolubili NPK in grado di soddisfare qualsiasi esigenza colturale, oltre all’ampia gamma di basi idrosolubili Nova.

In particolare, su vite si raccomandano i concimi idrosolubili della gamma Solinure FX che permettono di seguire l’intero ciclo fornendo gli elementi nelle quantità e nei rapporti appropriati. La presenza di microelementi permette di ridurre eventuali stati di carenza.

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