La potatura | 2

27 ottobre 2017
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La potatura dei vari tipi di piante da giardino | 2

Oltre a perché e quando si pota o ai vari tipi di potatura, questa operazione differisce anche da tipo a tipo di pianta. In questo articolo un breve excursus.

Perenni

Le piante perenni sono cultivars che vivono più di 2 anni, dal ciclo annuale o biennale. Le perenni da bordure necessitano di potature abbastanza decise per potenziare la nuova fioritura, diversamente le specie arbustive richiedono tagli lievi, di mantenimento e/o di ritorno.

Siepi

In genere le siepi sono costituite da specie sempreverdi e caducifoglie.

Gli interventi di potatura possono essere di formazione e di mantenimento. La potatura di formazione si esegue nei primi 2 anni di vita della siepe e si taglia alla base per consentire lo sviluppo di ricacci vigorosi. Quella di mantenimento si esegue generalmente dal 3° anno in poi, con tagli che regolano la crescita ad una determinata altezza/larghezza/forma.

LE SIEPI…

costituite con piante a fiore di solito si potano delicatamente già a partire dal 1° e dal 2° anno, in cui si praticano dei tagli di accorciamento.

di sempreverdi non necessitano di tagli drastici, ma solo di operazioni per contenere l’allungamento dei rami laterali, da effettuare solo quando la siepe è già adulta. Successivamente si procederà in tarda primavera o in estate, accorciando i rami laterali per mantenere una crescita ordinata.

che emettono germogli dalla radice richiedono un taglio invernale ad almeno 20 centimetri dal suolo, mentre in estate si cimano, eliminando la parte apicale dei germogli, e si tagliano i rami laterali.

Piante a fiore

La potatura delle piante a fiore esalta l’estetica delle cultivars che fioriscono. Iniziare eliminando le parti secche o marcescenti, ed i fiori appassiti. Questa pulizia si effettua in inverno. Ad inizio primavera si procede alla cimatura, tagliando i rami apicali e consentendo così alla pianta di produrre molti fiori.

Per le piante grasse si pratica solo una potatura di eliminazione delle parti malate, improduttive o marcescenti.

Discorso a parte meritano gli alberi a fiore: di solito si potano durante il riposo vegetativo. Solo le  piante che fioriscono a inizio primavera, come Cercis Siliquastrum (albero di Giuda) o Cornus devono essere potate immediatamente dopo la fioritura.

Particolare attenzione va rivolta a tutte quelle specie sensibili al “colpo di fuoco batterico”, come il Sorbo, il Biancospino, il Melo, la Cydonia, il Pero, la Pyracantha. Questa malattia viene trasmessa tramite la potatura. Evitare quindi di potarle nel periodo che va dall’inizio della fioritura (primavera) fino alla caduta delle foglie (autunno).

Conifere

Le conifere che sopportano la potatura (x Cupressocyparis leylandii, Thuja spp., Libocedrus, Chamaecyparis spp. ecc.)  possono essere  potate in qualsiasi periodo dell’anno.
Alcune note:

  • durante la stagione invernale è ridotta la perdita di linfa dai tagli di potatura;
  • se la potatura viene eseguita a inizio primavera, appena prima della ripresa della crescita, i nuovi tessuti copriranno in poco tempo i tagli.

Alberi da legno e a fioritura non manifesta

Si tratta di piante quali Castanea, Fagus, Quercus. Vanno potate generalmente durante il riposo vegetativo.

Rose

Esistono le regole ben precise per potare le rose. La prima riguarda il rapporto tra potatura e fioritura: più intenso è il taglio e maggiore sarà la grandezza dei fiori, viceversa, potature meno decise portano ad un maggior numero di fiori ma più piccoli.

Alcune rose devono essere potate presto durante la stagione, altre in inverno. Anche l’intensità della potatura varia in funzione del tipo di rosa. La rosa “Floribunda”, ad esempio, per fiorire richiede solo potature leggere; l’ibrido Tea, che produce fiori grandi, richiede potature vigorose per ottenere fioriture vistose.

rampicanti

gli steli delle rose rampicanti sono più morbidi e meno legnosi rispetto a quelli delle rose a cespuglio. Possono crescere a livello del terreno o essere utilizzate per decorare pergolati, grate, terrazze o fatte crescere lungo muri. Provviste di sostegni hanno crescita e fioritura più che soddisfacenti. Fondamentale tagliare i rami più vigorosi: sono questi quelli che produrranno fiori più belli e vistosi; devono poi essere eliminati i rami vecchi, di 3-4 anni.

a cespuglio

prima di potare si deve valutare la forma finale che si desidera ottenere. E’ preferibile non far crescere il cespuglio troppo in larghezza perchè risulterebbe più vulnerabile al vento. Per prima cosa eliminare il fogliame in eccesso, quindi accorciare i rami a circa 15 cm di lunghezza ed infine eliminare i succhioni alla base del cespuglio, così da evitare l’asportazione di nutrienti che devono invece essere convogliati ai rami principali.

in miniatura

la potatura di queste rose è minima, anzi le varietà nane non dovrebbero essere mai potate. Per ottimizzare l’utilizzo dei nutrienti, rimuovere rami morti o danneggiati. Se necessario, tagliare o raccorciare qualche ramo, al fine di dare la forma desiderata alla pianta.

potatura estiva delle rose

Rimuovere i fiori appassiti dopo la 1a fioritura prima che si formino i frutti (cinorrodi), che indeboliscono la pianta e impediscono la formazione di un’eventuale 2a fioritura stagionale. In base alla varietà la pianta fiorirà nuovamente dopo circa 6-10 settimane. La potatura estiva, utile a far rifiorire la pianta, può essere ripetuta più volte, fino a circa sei settimane prima dell’arrivo dei primi geli invernali.

potatura invernale delle rose

Per ottenere buoni risultati, le rose andrebbero potate in tardo inverno, quando la caduta delle foglie è completata e non è ancora iniziata l’emissione dei nuovi germogli. Le piante giovani devono essere potate con grande attenzione e i tagli devono essere meno vigorosi. Lasciare un numero sufficiente di steli e gemme, necessario allo sviluppo della giovane pianta.
La potatura deve essere proporzionale alle dimensioni e all’età della pianta. In genere si lasciano 4-8 steli, un numero inferiore nelle piante più vigorose. Ad eccezione delle rose rampicanti, più vigorosa è la potatura, più abbondante sarà la fioritura.

Potature particolari

Casi particolari di potatura sono rappresentati da interventi che vanno eseguiti per asportare rami morti, malati o danneggiati. Questi possono essere rimossi in qualsiasi periodo dell’anno, senza compromettere lo stato di sviluppo e salute della pianta.

La potatura | 1 Potatura invernale di alberi e arbusti