Larve di maggiolino: riconoscere e curare

25 agosto 2017
  • Whastsapp

Larve di maggiolino: riconoscere e curare

Rimedi agronomici contro le larve di maggiolino

Le larve di maggiolino (Melolontha melolontha, Curculionide radicicolo e Sphenophorous striatopunctatus) hanno un ciclo vitale che si completa normalmente in 3-4 anni, nel corso dei quali gran parte del tempo è trascorso sotto la protezione di 3-5 cm di tappeto erboso, dove le larve si nutrono delle radici.

Caratteristiche delle larve di maggiolino

Specie maggiormente colpite: tutti i tipi di tappeto erboso.

Sintomi: chiazze d’erba morta e fortemente danneggiata, abbinate ad un ingiallimento del tappeto erboso (soprattutto durante i periodi asciutti), con diradamento dell’impianto colpito. Inoltre, una parte di danni è causata dagli animali che, nutrendosi di queste larve, rovinano la superficie. 

Condizioni di sviluppo: come accennato, il ciclo del Maggiolino si completa normalmente in 3-4 anni, trascorsi per lo più sotto il manto erboso. La larva, poco mobile, misura 40 mm circa di lunghezza, è di colore ocra-biancastro, con la testa marrone, oligopoda e arcuata. I danni al tappeto erboso iniziano con la primavera quando la femmina scava nel terreno dei cunicoli per deporvi le uova. Questo processo si completa in alcuni giorni, nei quali ogni individuo depone fino a 50-60 uova di colore bianco. Dopo 10-21 giorni avviene la schiusura delle uova e le larve cominciano a nutrirsi delle radici e continuano fino all’estate. 

  • I coleotteri adulti, di colore marron-rossastro, hanno una lunghezza media di circa 13-15 mm

  • Gli adulti depongono le uova verso giugno-luglio. Dopo la schiusa, da luglio a fine settembre, le larve si nutrono delle radici del tappeto erboso. Da novembre vanno in profondità e restano in uno stato di dormienza nel sottosuolo. Emergono poi in superficie in primavera sotto forma di coleotteri

  • I danni sono più evidenti nei mesi di agosto e settembre (stadio larvale)

  • I primi sintomi corrispondono ad un graduale sfoltimento, ingiallimento ed indebolimento del manto erboso. Segue poi la formazione di chiazze sparse e irregolari di erba morta

Come controllare le larve di maggiolino

Rimedi agronomici

  • Fare attenzione all’attività larvale nei mesi di agosto e settembre

  • Monitorare il manto erboso in autunno. Infatti le larve fanno aumentare la presenza di volatili che arrecano danni secondari

  • Ricorrere a un trattamento biologico con nematodi per parassitizzare le larve

Larve di maggiolino: strategia preventiva in un’ottica integrata

Da Giugno a Ottobre:
  • Monitorare eventuali segni di attività
  • Portare le zone più a rischio in stress idrico