Malattie fungine del tappeto erboso: Elmintosporiosi o Macchie Fogliari

  • Whastsapp

Malattie fungine del tappeto erboso: Elmintosporiosi o Macchie Fogliari

L’Elmintosporiosi o Macchie Fogliari è una malattia primaverile e di inizio estate del tappeto erboso che arreca parecchio danno estetico. Le superfici inerbite colpite da Elmintosporiosi si presentano scolorate, brunite, raggrinzite. I patogeni che causano l’Elmintosporiosi sono Drechslera spp., Bipolaris spp., Curvularia spp., o Helmintosporium. Il periodo di maggior pressione va da Aprile a Novembre e le specie maggiormente colpite sono soprattutto le microterme. Le Macchie Fogliari infatti sono diffuse principalmente su Lolium spp., Festuca spp, Poa pratensis e Agrostis spp.

Caratteristiche delle Macchie Fogliari o Elmintosporiosi

Sintomi di un attacco di Elmintosporiosi

Inizialmente nella pagina superiore della foglia si osservano piccole macchie oblunghe di colore marrone-violaceo ai bordi e marrone giallastro al centro. In seguito, se la malattia avanza, le lesioni confluiscono tra di loro e arrivano a provocare il raggrinzimento della foglia, rendendola marrone.

Analizzando in modo differenziato patogeni e specie erbose, vediamo che:

  • Attacco di Curvularia – Giallo: macchie verde screziato, che si sviluppano dalla punta della foglia, con bordo rosso/marrone.
  • Attacco di Drechslera e Bipolaris:
    • su agrostide: piccole lesioni di colore rosso-marrone che si fondono fino a coprire la foglia. A volte possono sembrare gli effetti di stress provocato dalla siccità.
    • su poa: lesioni circolari che variano dal rosso/marrone al viola/nero.
    • sul loietto: macchie marroni che necrotizzano, una parte centrale di colore grigio e un bordo marrone.

Condizioni di sviluppo dell’Elmintosporiosi

L’infezione di Dreschlera, Curvularia, Helmintosporium o Bipolaris inizia in primavera con temperature comprese tra i 12° e i 21°C. All’aumentare delle temperature diventa via via più aggressiva. La sporulazione avviene a temperature comprese tra i 3° e i 27° C. Le spore si diffondono in presenza di un velo d’acqua. Può manifestarsi durante le stagioni più calde e/o colpire il tappeto erboso quando la crescita rallenta in autunno. A favorirne la comparsa sono:

  • umidità elevata o siccità - foglie bagnate
  • forte ombreggiatura
  • condizioni di scarsa ventilazione e umidità che permane sulle foglie

Rimedi agronomici per prevenire o controllare l’Elmintosporiosi o Macchie Fogliari

Per prevenirne l’insorgenza dell’Elmintosporiosi, è importante impostare una strategia preventiva in un’ottica integrata.

Da aprile all’autunno:

  • aumentare sensibilmente l’altezza di taglio contribuire a ridurre le probabilità di attacco -soprattutto in aree ombreggiate – aumentando l‘altezza di taglio
  • ridurre al minimo l‘umidità dalla superficie fogliare
  • aumentare l‘aerazione sulla superficie del tappeto erboso
  • mantenere un adeguato livello di luce e circolazione d’aria
  • mantenere una nutrizione bilanciata tramite tecnologia a cessione controllata | apportare elementi nutritivi in modo equilibrato (si favorisce un tappeto erboso più sano e lo si rende più resistente alla malattia)
  • rimuovere il feltro in eccesso
  • operazioni di aerazione per mantenere il profilo del terreno ossigenato

 

Da aprile a fine estate:

  • usare un agente umettante
  • utilizzare fungicidi autorizzati come parte di un programma di difesa integrato

 

Semine | Trasemine:

  • prediligere varietà di sementi più tolleranti al patogeno scegliere cultivar selezionate per la loro tolleranza all’Elmintosporiosi

 

Nel programma di gestione integrata si possono prevedere adeguati fungicidi come Fairplay ad azione preventiva e curativa, a base di Procloraz. Va comunque sempre tenuto presente che un uso regolare di un determinato principio attivo causa resistenza ad un determinato gruppo fungino.

Consulenza su misura? Contatta l'esperto ICL Caratteristiche dell'elmintosporiosi (o macchie fogliari)