Marciume rosa: tecniche alternative di controllo

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Più resistenza e velocità di recupero sono i risultati di questa prova per il controllo alternativo del marciume rosa

In inverno e inizio primavera sui tappeti erbosi dell’Italia peninsulare la principale problematica relativa alle malattie fungine è legata alla comparsa del Marciume rosa. Caratteristica delle regioni fresche-umide, questa malattia è causata dal patogeno Microdochium nivale. Recenti ricerche condotte su green golfistici mostrano che azoto e solfato di ferro influiscono sulla suscettibilità del tappeto al Microdochium nivale, diminuendone la virulenza ed accelerando il recupero. 

Il problema

Spesso il Marciume rosa crea macchie localizzate che, confluendo e sovrapponendosi, possono creare diradamenti anche molto intensi. I danni maggiori si hanno quando il patogeno si sviluppa sotto coperture nevose che permangono a lungo. Il fungo non è visibile e la coltre nevosa lo pone al riparo da eventuali applicazioni di fungicida.

Effetti su green di golf -1 Effetti su green di golf - 2 Immagine del micelio al microscopioEffetti su tappeto erboso sportivo

Controllare l'agente patogeno e fornire tappeti erbosi di qualità accettabile è necessario sia per la qualità estetica delle superfici ornamentali sia per l’effettiva giocabilità dei tappeti erbosi ad uso sportivo. 
Va affermato che un tappeto in salute è sempre la migliore prevenzione possibile, tuttavia le applicazioni di fungicida risultano ad oggi il principale metodo di controllo per arrestare la malattia (dove la sua presenza sia ricorrente) o per prevenire la perdita totale o di importanti aree del manto erboso (in condizioni di persistenza prolungata della coltre nevosa).
Allo stesso tempo aumentano sia le pressioni per adottare scelte più sostenibili sia le restrizioni sui pesticidi. Questo ha stimolato la ricerca di tecniche di gestione alternativa anche del Microdochium.

La prova

Una recente ricerca ha valutato gli effetti di applicazioni di azoto e di solfato di ferro a vari dosaggi sullo sviluppo del marciume rosa, in particolare su green golfistici particolarmente trafficati. La prova è stata condotta nell’arco di due anni e non sono stati usati fungicidi. I parametri valutati sono stati:

  • la qualità generale dell’erba
  • la superficie occupata dalla malattia
  • le analisi del suolo (pH)
  • il solfato ed il ferro estraibile da cationi.

La ricerca ha dimostrato che bassi tassi di urea (4,88 kg N/Ha) applicati ogni 2 settimane non hanno portato ad un aumento della severità della malattia e che le applicazioni di solfato di ferro hanno diminuito la presenza di marciume rosa.Tuttavia, nonostante si sia osservata la soppressione della malattia, nessun trattamento ha ricevuto un punteggio di qualità del tappeto erboso considerato accettabile. Le valutazioni negative sono da attribuire al diradamento del manto erboso o all'annerimento dell’erba causato dall’applicazione di solfato di ferro a dosaggi molto elevati.

Conclusioni

  • Si potrebbero usare applicazioni di bassi dosaggi di azoto ureico per migliorare la tolleranza all'usura e promuovere il recupero dei danni da calpestio durante i mesi invernali, senza incorrere nel rischio di favorire il Microdochium.
  • Vi sono anche prove evidenti del fatto che, all’aumentare delle percentuali di applicazioni di FeSO4, diminuisce la severità delle macchie di Microdochium.
  • Quando sono state osservate interazioni, le percentuali bisettimanali di FeSO4 applicate a 97,65 kg di FeSO4 /Ha, in combinazione con 4,88 kg di N/Ha, hanno mostrato livelli di gravità di infezione di Microdochium che sono accettabili per il putting green dei campi da golf, fornendo N per recupero del tappeto
  • Tuttavia, i livelli di qualità del tappeto erboso non sono stati ritenuti accettabili a causa della perdita di densità del manto erboso o di un colore del tappeto erboso ben sotto gli standard richiesti almeno sui green golfistici.

Alla luce della prova, qual è il consiglio pratico?

Dove il marciume rosa si presente in modo ricorrente e grave, l’utilizzo regolare di prodotti a rilascio controllato di azoto ureico con buona dotazione di ferro da solfato è consigliato. Applicazioni a base di concimi liquidi o idrosolubili possono migliorare la velocità di recupero e ridurre recidività e diffusione della malattia, eventualmente in associazione a eventuali trattamenti anticrittogamici.
Grazie alle tecnologie dei concimi ICL, proponiamo una vasta gamma di prodotti per prevenire e combattere le problematiche legate al marciume rosa. Per:

 

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Fonte:
Nitrogen and Iron Sulfate Affect Microdochium Patch Severity and Turf Quality on Annual Bluegrass Putting Greens Clint M. Mattox, Alec R. Kowalewski, Brian W. McDonald, John G. Lambrinos, Brian L. Daviscourt, and Jay W. Pscheidt