Migliorare l'efficienza dell'uso dell'azoto con i CRF

9 febbraio 2021
  • Whastsapp

Prove sull'efficienza d'uso dell'azoto con i concimi a cessione controllata

Introduzione

Un'agricoltura moderna e sostenibile richiede pratiche di concimazione efficienti per poter soddisfare gli standard governativi, le normative e i requisiti delle organizzazioni di vendita al dettaglio. Le perdite di azoto per lisciviazione, volatilizzazione o denitrificazione possono ridurre drasticamente l'efficienza dell'azoto applicato e in un moderno concetto di agricoltura, questo non è più accettabile. Per questo motivo, urge trovare soluzioni che migliorino l'efficienza d'uso dell'azoto (NUE, Nitrogen Use Efficiency) riducendo al contempo le perdite di azoto.

I concimi a cessione controllata sono relativamente nuovi nel mercato agricolo e offrono un rilascio prevedibile e coerente di nutrienti in un periodo di tempo specifico. Dato che la quantità di azoto rilasciata giornalmente è ridotta e allineata ai requisiti di assorbimento delle piante, questo tipo di concimi potrebbe essere uno strumento ideale per ridurre le perdite di nutrienti e ottimizzare la NUE (Diara et al., 2014; Terlingen et al., 2016).

Materiali e metodi

Studi specifici sulla lisciviazione sono stati condotti nel periodo 2015-2016 in collaborazione con l'Università di Pisa.

Ambiente

Per ovviare alle complicazioni causate dalle precipitazioni incontrollate tipiche di un sistema in campo aperto, gli esperimenti sono stati condotti in una serra dell'Università di Pisa. A questo scopo è stato utilizzato un sistema lisimetrico realizzato utilizzando grandi contenitori (del volume di 180 litri) riempiti con terreno sabbioso. L'obiettivo principale di questo studio era quantificare la riduzione della lisciviazione di N in una coltura di pomodori (F1 "Optima") con l'utilizzo di fertilizzante azotato avvolto con tecnologia E-Max rispetto ai fertilizzanti azotati tradizionali usati per la concimazione di base. L'esperimento è stato progettato per applicare 10 g di N, 1,2 g di P e 12 g di K per ogni pianta di pomodoro durante l'intero ciclo colturale, utilizzando diverse fonti di N come concimazione di base:

  • Controllo (pratica comune di coltivazione): 2,5 g di N come solfato di ammonio
  • E-Max 50%: 5,0 g di N avvolto con tecnologia E-Max
  • E-Max 75%: 7,5 g di N avvolto con tecnologia E-Max

 

Il restante azoto è stato applicato tramite fertirrigazione.

Oltre alla lisciviazione, in questo studio sono stati misurati altri parametri come la resa e l'assorbimento dell’ azoto. Per calcolare gli indicatori NUE, è stato incluso un trattamento con fertilizzante zero (dati non mostrati). Tutto il liquido di drenaggio fuoriuscito dal lisimetro è stato raccolto e ne è stato analizzato il contenuto di azoto. Sono inoltre stati registrati dati sulla qualità e quantità dei frutti.

Risultati

Come si evince dalla Tabella 1, l'uso del fertilizzante azotato avvolto con tecnologia E-Max ha ridotto significativamente la quantità di N lisciviato. Questo è stato riscontrato nonostante il fatto che i trattamenti con il concime con tecnologia E-Max avessero una frazione maggiore dell'azoto totale aggiunto come concime di base. Questa riduzione della lisciviazione è risultata ancora più evidente quando è stata applicata una percentuale più alta di azoto totale come concime azotato avvolto con tecnologia E-Max (E-Max 75%). Per quanto riguarda la resa e l'assorbimento di azoto da parte dei frutti, l'uso di concime azotato avvolto con tecnologia E-Max ha avuto un evidente effetto positivo. Le rese e le velocità di assorbimento di azoto più elevate sono state ottenute quando una percentuale più alta dell'azoto totale è stata fornita come concime azotato avvolto con tecnologia E-Max.

Si è riscontrato un miglioramento significativo in entrambi gli indicatori NUE considerati per questo studio (Figura 1), con il tasso di efficienza correlato positivamente con la quantità di azoto fornita tramite concime azotato avvolto con tecnologia E-Max.

Tabella 1. Influenza della fonte di azoto su diversi parametri.
Lettere diverse identificano differenze significative (P < 0,95), secondo il test di Tukey.

Parametro

Controllo

E-Max 50%

E-Max 75%

N lisciviato (kg/ha)

46,0 a

28,4 b

20,0 c

Resa totale (t/ha)

42,1 b

47,0 ab

49,5 a

Azoto totale nei frutti (kg/ha)

67,3 b

75,5 ab

84,3 a

 

Conclusioni

L'uso di concimi azotati avvolti come fertilizzanti di base ha avuto un chiaro effetto nel ridurre le perdite di azoto, aumentare le rese e migliorare la NUE.

Gli effetti sono più pronunciati quando aumenta la quantità relativa di concime azotato avvolto E-Max, il che dimostra che questa tecnologia è uno strumento promettente per migliorare l'efficienza della concimazione.

 

Studio a cura di 
Clemens, R.1, Terrones, C.1, Pardossi, A.2, Incrocci, L.2

1 ICL Specialty Fertilizers, Paesi Bassi; 2 Dipartimento Agricoltura, Ambiente e Alimenti, Università di Pisa, Italia

Bibliografia
Terlingen, J.G.A., Radersma, S., Out, G.J.J., Hernandez-Martinez, J., Raemakers-Franken, P.C. (2016) Current Developments in
Controlled Release Fertilizers. Proceedings / International Fertiliser Society: 781 (ISSN 1466-1314).
Diara, C., Incrocci, L., Incrocci, G., Carmassi, G., Pardossi, A., Cozzi, P., Fibbi, F., Marzialetti, P. and Clemens, R. (2014).
Reduction of Nutrient Run-off by the Use of Coated Slow-Release Fertilizers on Two Container-Grown Nursery Crops. Acta Hortic.
1034, 85-91.