Oidio in floricoltura

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Affrontare l'oidio in floricoltura

Molte specie floricole ed ornamentali sono suscettibili all’oidio a partire dal momento in cui si manifestano le condizioni ambientali favorevoli allo sviluppo della malattia.

I danni che ne conseguono sono principalmente estetici su foglie, germogli e fiori.

Condizioni di sviluppo:

  • La temperatura ottimale per la germinazione è di circa 22-25 °C (con un minimo di 5°C ed un massimo di 35°C)
  • L’umidità relativa ottimale ha un range molto ampio da 23% a 99%
  • Cicli giorno-notte con temperature notturne fresche (intorno ai 16°C) e umide e giornate calde (circa 27°C) ed asciutte.

 

Si capisce quindi come sia ampia la finestra di possibilità che permette la germinazione dei conidi, che sono le strutture maggiormente impiegate dal fungo per la disseminazione nelle condizioni di coltivazione.

Le strutture riproduttive del fungo (conidi o ascospore) giungono sulla superficie della pianta ed iniziano a germinare in 2-4 ore, e nelle condizioni ottimali, un intero ciclo di rilascio e germinazione dei conidi, infezione e produzione di nuovi conidi, può avvenire in appena 72-96 ore.

Con temperature ambientali così favorevoli è molto importante intervenire tempestivamente con trattamenti preventivi al fine di bloccare l’insorgere della patologia. 

Controllo della malattia:

Per colture ormamentali in serra è possibile utilizzare Sunjet®Flora in via preventiva. 

Per maggiori informazioni vai alla pagnia dedicata

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