Poinsettia: affrontare le carenze di calcio e magnesio

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Poinsettia: affrontare le carenze di calcio e magnesio

Calcio e magnesio hanno un ruolo fondamentale per lo sviluppo e la salute della Poinsettia. La carenza o addirittura mancanza di uno o di entrambi gli elementi può portare a conseguenze che oltre a non permette un sano sviluppo delle piante, le rovinano esteticamente, deprezzandole così ai fini della vendita.
Prevenire le carenze è sicuramente la migliore strategia per non dover ricorrere a rimedi d'urgenza dall'esito incerto.

Cause e conseguenze della carenza di calcio

Il calcio è caratterizzato da una ridotta mobilità all’interno delle piante; si muove solo in senso acropeto (dal basso verso l’alto) attraverso i vasi xilematici, per cui le carenze si iniziano ad intravedere a partire dalle foglie più giovani.
Possibili cause della carenza:

  1. Mancanza di Ca nel substrato dovuta al mancato apporto nel terriccio e nell’acqua
  2. Rapido dilavamento dovuto a pH bassi
  3. Antagonismo con gli altri cationi (Mg+, K+, NH4+, Na+) e eccessiva salinità del substrato
  4. Condizioni di clima caldo e umido che ostacolano la traspirazione e quindi la distribuzione dell'elemento verso gli organi di sviluppo.

La carenza di Ca si manifesta con l'ingiallimento dei margini delle foglie giovani seguito dall’arrotolamento e poi dalla necrosi. Una conseguenza piuttosto frequente è la necrosi marginale delle brattee della poinsettia.

Una presenza equilibrata di calcio nella pianta è importante, perché questo elemento svolge diverse funzioni: regola la permeabilità cellulare, partecipa alla formazione dei costituenti della parete cellulare, regola l’elasticità delle cellule, attiva alcuni enzimi, interagisce con i fitormoni.

Cause e conseguenze della carenza di magnesio

Il magnesio è un elemento mobile che viene accumulato soprattutto nelle foglie vecchie, da cui si può rimobilizzare verso i tessuti giovani.

La carenza di Mg può essere dovuta a un mancato apporto dal substrato o dall’acqua di irrigazione oppure all’effetto antagonista sull’assorbimento del calcio, del potassio e dell’azoto ammoniacale e si manifesta a partire dalle foglie basali. Il lembo si schiarisce ad eccezione di una zona delimitata attorno alle nervature e al margine (clorosi a spina di pesce).

Nella pianta il magnesio (in equilibrio con altri cationi: K+, Ca++), svolge soprattutto un ruolo elettrochimico associandosi agli anioni organici o minerali.
Una parte minore del magnesio svolge un ruolo importante nella costituzione della clorofilla, interviene nell’attivazione di molti enzimi, nel metabolismo energetico e nella sintesi delle proteine.

Una soluzione preventiva

ICL consiglia l'uso di Osmocote CalMag 10-0-0+17CaO+5MgO, che fornisce una parte di azoto, Ca e Mg in un unico prodotto.

Attraverso la tecnologia di avvolgimento assicura l’apporto di questi elementi per una durata di 3-4 mesi. È ideale per le piante che richiedono un maggior apporto di calcio e magnesio, così come per le piante coltivate in ambienti a basso tenore di pH nel substrato o quelle irrigate con acqua piovana e/o a bassa alcalinità.

 I vantaggi di apportare questi elementi con Osmocote CalMag, sono molteplici:

  • si evita il dilavamento
  • si forniscono Ca e Mg in modo uniforme e costante nel tempo
  • si eliminano le applicazioni ripetute, risparmiando tempo e manodopera.

Osmocote CalMag deve essere incorporato nel substrato di coltivazione, seguendo i dosaggi in tabella

Osmocote CalMag può essere usato in combinazione con altri Osmocote e Peters di ICL.

Fornendo calcio e magnesio supplementari, Osmocote CalMag può aiutare a migliorare la salute e l'aspetto generale di piante in vaso, da aiuola, perenni, subtropicali e colture di vivaio in contenitore.

Un modo alternativo di coltivare

La Poinsettia può essere coltivata apportando elementi nutritivi con due modalità differenti. La tecnica più tradizionale prevede l’utilizzo dei concimi idrosolubili, l’altra l’uso di concimi a cessione controllata, come ad esempio Osmocote. Entrambe consentono di produrre piante di qualità.

Pur dando notevoli vantaggi, la coltivazione con concimi a cessione controllata è meno conosciuta. L’aggiunta di Osmocote al substrato fa risparmiare sui costi di manodopera e supplisce alle mancate fertirrigazioni (in toto o in parte in funzione del dosaggio), garantendo una crescita costante e rigogliosa delle piante. Osmocote dà una disponibilità continua dei nutrienti, previene le carenze nutrizionali, riduce l’uso di idrosolubili, rende omogenea la produzione e consente una crescita ottimale delle piante anche quando non è possibile irrigare (es. periodi piovosi).

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