Prato: umidità del suolo e gestione dell’irrigazione

30 maggio 2017
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Prato: umidità del suolo e gestione dell’irrigazione

Gli elementi per affermare che un tappeto erboso è in ottime condizioni?

    • Crescita sana
    • Colorazione intensa
    • Densità uniforme
Per raggiungere questo risultato è fondamentale mantenere omogeneo il livello di umidità del terreno.

Effetti della carenza idirica

Un suolo si ritiene carente d’acqua quando la traspirazione fogliare è maggiore della quantità di umidità assorbita dalle radici. Lo stress che ne deriva, se protratto a lungo, causa l’avvizzimento delle piante d’erba, la cui colorazione virerà verso il brunito. La piante si indeboliscono, diventano più vulnerabili alle malattie (come ad esempio  all’Antracnosi) ed il tappeto erboso risulta più suscettibile alla formazione di macchie idrofobiche.

Se lo stress idrico persiste troppo a lungo, il tappeto erboso perisce. La velocità con cui può avvenire l’inaridimento e la perdita delle piante dipende da diversi fattori, tra cui le specie utilizzate e l’altezza di taglio:

    • tra le microterme, la festuca arundinacea è dotata di un appartato radicale profondo ed è quindi da preferire dove vi siano maggiori possibilità di stress da temperature elevate [Approfondisci: articolo sulle chiavi di riconoscimento delle graminacee.Clicca qui].
    • piante mantenute con un taglio basso hanno la tendenza ad avere un apparato radicale più superficiale, potenzialmente più debole e sono quindi più soggette a subire danni da stress idrici. [Approfondisci: articolo sul taglioClicca qui]

Capire le necessità: quando è ora di irrigare

Per verificare visivamente l’eventuale bisogno di irrigare è utile camminare sulla superficie del tappeto erboso: quando è secco, l’erba tende ad avere un colore che vira verso l’argenteo, le lamine fogliari appaiono più strette, le orme della camminata persistono sull’erba. Idealmente il tappeto erboso va irrigato prima che questi sintomi siano visibili.

Suggeriamo di controllare regolarmente l’umidità del profilo del terreno. L’operazione può essere effettuata manualmente o con un misuratore di umidità. In entrambi i casi i rilievi vanno effettuati su tutta l’area.

Tappeti erbosi con molta materia organica, suoli compattati e prati concimati o irrigati eccessivamente, sviluppano appartai radicali deboli e sensibili agli stress idrici. Per evitare tali  condizioni ed avere un sistema radicale forte e resistente è importante pianificare un piano di manutenzione completo ed eseguire le necessarie operazioni agronomiche quando previsto.

Gestire il livello di umidità: consigli pratici

Non esiste una formula universale nella gestione dell’umidità del terreno. Ogni superficie ha le proprie particolarità. Tuttavia, durante i periodi caratterizzati da alte temperature, vi sono degli elementi comuni da tenere in considerazione:

    • aumentare l’altezza di taglio, per accrescere la superficie fogliare che può trattenere l’umidità
    • mantenere il suolo umido (non bagnato) per assicurare una riserva d’acqua costante e minimizzare lo stress
    • irrigare in profondità ed in modo infrequente, alternando cicli di prato asciutto a cicli di prato umido.
    • evitare irrigazioni troppo intense e brevi:
      • difficilmente il tappeto erboso riesce ad assorbire tutta l’acqua apportata
      • vi è il rischio di run-off
      • si possono creare zone con ristagno
    • per migliorare la capacità di infiltrazione può essere utile areare la superficie prima dell’irrigazione
    • se possibile, irrigare la mattina molto presto: si minimizzeranno le perdite per evapotraspirazione ma non si favoriranno le condizioni di permanenza di umidità sulle lamine fogliari che spesso possono favorire l’insorgenza di malattie. L’operazione è facilitata dall’utilizzo di sistemi d’irrigazione
    • applicare agenti umettanti, soprattutto in caso di terreni con caratteristiche idrofobiche [per gli agenti umettanti,vai al sito di ICL]
Livello ideale di umidità del terreno = 25-35%
Sovrairrigazione: perchè non eccedere
      • Si spreca un elemento prezioso e sempre più raro
      • L’eccesso d’acqua soffoca le radici della pianta
      • Le piante con apparato radicale superficiale sono più soggette agli stress
      • I prati sovrairrigati sviluppano più malerbe
      • Si creano le condizioni per lo sviluppo di materia organica eccessiva
      • Il tappeto erboso è meno in grado di assorbire i nutrienti

Da ricordare in breve

Taglio
Aumentare l’altezza di taglio per accrescere la superficie fogliare che può trattenere l’umidità
Specie
Quando si crea un prato, scegliere le specie in base alla propria naturale resistenza alla siccità 
Distribuzione
Irrigazioni profonde ed infrequenti vanno preferite ad irrigazioni frequenti e superficiali