Prove di concimazione delle patate con Polysulphate

25 febbraio 2022
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Prove di concimazione delle patate con Polysulphate

Polysulphate è un nuovo concime multi-nutriente estratto nel Regno Unito, le cui caratteristiche uniche e il suo mix di nutrienti lo rendono particolarmente adatto alle colture di patate. In questo articolo Patricia Imas, capo agronomo di ICL Innovative Ag Solutions (IAS), spiega il perchè.

La patata (Solanum tuberosum) è la terza coltura alimentare di base al mondo in ordine di importanza. Viene coltivata comunemente su terreni sabbiosi e poco fertili, perciò di solito richiede irrigazione regolare e un apporto adeguato di nutrienti perché le piante ottengano rese elevate e una buona qualità dei tuberi. La richiesta di nutrienti chiave da parte delle colture di patate aumenta significativamente 30-45 giorni dopo la semina: si tratta del periodo in cui iniziano a formarsi i tuberi e il fogliame è al picco di crescita.

Alla raccolta, una buona coltura di patate può rimuovere circa:

  • 300 kg/ha di potassio (K2O)
  • 110 kg/ha di zolfo (SO3)
  • 20 kg/ha sia di calcio (CaO) sia di magnesio (MgO)

Quattro nutrienti chiave

Polysulphate è composto da un minerale naturale (polialite), ha una bassa impronta di carbonio (0,034 kg CO2e per kg di prodotto) ed è approvato per l'agricoltura biologica. Contiene quattro nutrienti vegetali essenziali: zolfo, magnesio, potassio e calcio. Lo zolfo è il costituente principale (48% SO3), affiancato da potassio (14% K2O), magnesio (6% MgO) e calcio (17% CaO), tutti sotto forma di solfato (SO4).

Polysulphate si dissolve facilmente nel terreno, rendendo disponibili tutti e quattro i nutrienti per farli assorbire dalle piante. Grazie alle sue caratteristiche naturali uniche di composizione cristallina e comportamento di solubilità, Polysulphate fornisce alla coltura una fonte fresca e continua di questi nutrienti per tutta la stagione di crescita. Questo pattern di cessione dei nutrienti, che segue i tempi di assorbimento dei nutrienti da parte della coltura, riduce al minimo il rischio di perdita di solfato per lisciviazione. Inoltre, Polysulphate si distingue per il contenuto molto ridotto di cloruri, l'indice di salinità molto ridotto, il pH neutro e l'assenza di effetto calcinante.

Polysulphate e patate: un abbinamento perfetto

Queste caratteristiche rendono Polysulphate particolarmente indicato per le colture di patata, in quanto fornisce un apporto adeguato ed equilibrato di quattro nutrienti essenziali (S, K, Mg e Ca) in un'unica applicazione. Come abbiamo già indicato, questi quattro nutrienti vengono rilasciati gradualmente, offrendo una fonte fresca e continua di ciascuno al raccolto di patate in crescita.

In generale, l'applicazione di Polysulphate alle colture di patate porta a:

  1. Rese maggiori
  2. Buona finitura della buccia
  3. Miglioramento della sostanza secca
  4. Aumento del contenuto di amido

Molti fertilizzanti a base di zolfo, potassio, magnesio e calcio applicati in fase di piantagione o pre-piantagione sono poco adatti alle esigenze agronomiche delle patate. Questo avviene perché i nutrienti che forniscono possono essere dilavati via dalla zona delle radici molto prima che la pianta sia all'apice della richiesta di nutrienti. Polysulphate, invece, incorporato prima o durante la semina, permette una cessione naturale e prolungata di tutti e quattro i nutrienti seguendo passo passo la richiesta da parte delle piante di patate.

L'assorbimento totale di potassio nelle patate (tuberi e stoppie), ad esempio, è di circa 400 kg/ha di K2O. L'assorbimento massimo si verifica 95-120 giorni dopo la semina, quando l'assorbimento giornaliero raggiunge i 6,6 kg K/ha/giorno.

La qualità delle patate è un fattore più critico rispetto a molte altre colture, in quanto rappresenta la chiave per garantire la migliore resa economica. In particolare, è necessaria una cessione adeguata di K, S, Mg e Ca per garantire la qualità desiderata, che sia per dimensione, uniformità, colore o durata di conservazione delle patate. Il calcio è particolarmente fondamentale per la qualità della buccia. I disturbi nutrizionali, come ad esempio macchie marroni interne e cuore cavo nelle patate, sono tutti causati da un basso apporto di Ca ai tuberi.

Quali benefici porta l'uso di Polysulphate

Polysulphate è particolarmente adatto per la patata in quanto può fornire la quantità necessaria di S, Mg e Ca per la coltivazione delle patate e può inoltre sostituire una percentuale significativa del potassio rimosso al momento del raccolto (Figura 1).

Fig. 1. Proporzione dei nutrienti forniti alla coltura di patate dal concime Polysulphate: applicazione di 400 kg/ha e resa di 50 t/ha
In verde: % dei nutrienti asportata da una coltura di patate di 50 t/ha fornita da un'applicazione standard da 400 kg/ha di Polysulphate.
In giallo: % dei nutrienti asportata da una coltura di patate di 50 t/ha non fornita da un'applicazione standard da 400 kg/ha di Polysulphate.
Fonte: ICL IAS

Le patate asportano grandi quantità di potassio al momento del raccolto. La parte non fornita da Polysulphate può essere applicata come MOP (cloruro di potassio, KCl) che può essere incorporato nel terreno mediante aratura o lavorazione un mese o due prima della semina. Questo consente alla pioggia di dilavare verso gli strati inferiori del terreno il cloruro indesiderato, lontano dalle radici della pianta di patate.

Grazie alla sua solubilità, Polysulphate cede gradualmente il Ca, K, Mg e S che contiene, fornendo alla coltura di patata una fonte fresca e continua di questi nutrienti per tutta la stagione di crescita. Questo è fondamentale per la formazione di tuberi in terreni leggeri e irrigati con una bassa capacità di ritenzione dei nutrienti. È importante notare che la fertilizzazione con Polysulphate aumenta i profitti migliorando la qualità e offrendo rese elevate.

Prove su patata in tutto il mondo

Negli studi ICL a livello globale, le colture di patate hanno mostrato un'ottima risposta a Polysulphate, in termini di resa e/o qualità. Di conseguenza, gli agricoltori ora includono regolarmente Polysulphate nei loro programmi di fertilizzazione. Gli esperimenti sulle colture in Brasile, Cina, Francia, Germania, India (vedi Figura 2), Israele, Paesi Bassi, Perù, Svezia e Regno Unito hanno tutti mostrato risultati positivi.

Ad esempio, in una prova su terreno vulcanico scuro (andisol) in Colombia, Polysulphate ha aumentato la resa totale di patate fino al 27% rispetto al controllo. Il quantitativo addizionale di K, Ca, Mg e S fornito da Polysulphate in questo studio ha migliorato le dimensioni dei tuberi fino al 35 %.

Allo stesso modo, in uno studio in Perù, Polysulphate ha aumentato la resa totale del 7-12 % rispetto al controllo, e ha migliorato le dimensioni dei tuberi del 5-13 %.

Figura 2. Terreno dimostrativo per patata da semina presso il Potato Technology Centre, Shamgarh, Karnal, Haryana, India: risposta della pianta alla pratica di fertilizzazione dell'agricoltore (a sinistra) rispetto a Polysulphate in dose di 250 kg/ha (a destra). FOTO:ICL

L'uso di Polysulphate in uno studio nel Wisconsin, Stati Uniti, ha ottenuto un aumento del 15% della resa commerciabile, rispetto alla pratica convenzionale dei coltivatori (MOP più gesso).

Terreni dimostrativi nello stato del Gujarat, in India, hanno mostrato un aumento della resa del 6-12 percento con Polysulphate rispetto alla pratica dell'agricoltore, a seconda della varietà e del luogo della coltura di patate (Figura 3).

Fig. 3. Risultati dei terreni dimostrativi a Gujarat, India: aumento della resa di Polysulphate per tutte e tre le varietà di patate in diversi luoghi
In verde: pratica dell'agricoltore - In giallo: con Polysulphate
Varietà: Lady Rosetta (LR) 8% di aumento della resa  - Agricoltore: Dharmendra Kumar Kalid Patel
Varietà: Lady Rosetta (LR) 12% di aumento della resa - Agricoltore: Dhavlbhai Bhemjibhai Patel
Varietà: Lokar 6% di aumento della resa - Agricoltore: Jasbhai Shankarbhai Patel 

Qualità superiore delle patate

Polysulphate ha portato a miglioramenti costanti in termini di resa, peso specifico e sostanza secca, riducendo il cuore cavo nelle patate, come dimostrato da uno studio statunitense presso l'Università del Minnesota (Figura 4).

Oltre ai miglioramenti dei raccolti già citati, che sono chiaramente un beneficio diretto per i coltivatori, Polysulphate migliora il colore alla frittura grazie alla riduzione dei livelli di saccarosio. Un colore più chiaro alla frittura è una caratteristica di qualità desiderabile, in quanto è direttamente collegato alla minore formazione di acrilammide durante la frittura. Diverse varietà di patate hanno tutte mostrato livelli inferiori di saccarosio e acrilammide dopo l'applicazione di Polysulphate alla coltura, secondo studi condotti da ICL nel Regno Unito. Questo porta a traduce in sanzioni inferiori da parte del settore di trasformazione alimentare delle patate e fornisce ai consumatori un prodotto più sano.

Figura 4. Incidenza del cuore cavo (hollow heart) nei tuberi di patata Russet Burbank. Risultati ottenuti presso la Sand Plain Research Farm di Becker, Minnesota, nel 2018, nell'ambito di una valutazione di Polysulphate come fonte di K e S per le patate.
Fonte: Università del Minnesota (2018)

La conoscenza dei nutrienti offre benefici alle colture

Un'applicazione di Polysulphate di 400-700 kg/ha è generalmente adatto per patate e altre colture orticole. Il Polysulphate può essere incorporato direttamente nel letto di semina prima della semina, oppure applicato come costituente di una miscela di fertilizzanti al momento della semina.

Polysulphate, come opzione di fertilizzazione, sta diventando la chiave per una coltivazione sostenibile e di alta qualità delle patate in tutto il mondo. In generale, la sua applicazione alle colture di patate porta a rese più elevate, buona finitura della buccia, migliore sostanza secca e maggiore efficienza nell'uso dell'azoto.

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