Ridurre l'impatto ambientale con Agromaster

13 aprile 2020
  • Whastsapp

I concimi a cessione controllata riducono l'impatto ambientale delle produzioni agricole

Grazie all'assenza pressoché totale di lisciviazione, al loro tipo di processo produttivo, ai dosaggi ridotti e alla possibilità di applicarli meno spesso, i concimi a cessione controllata permettono di ridurre l'impronta ecologica dei raccolti.

L'11% di CO2 in meno per ogni kg di patate: cosa vuol dire?

Abbiamo commissionato l'analisi del ciclo di vita del carbonio su produzione di patate olandesi a Blonk Consultants utilizzando lo standard generale LCA ISO 14040-14044, l’Agri-Footprint 4.0 e il metodo PEF (Product Environmental Footprint) messo a punto dalla Commissione europea. Risultato? Riduzione dell'impronta ecologica pari all'11% per ogni chilogrammo di patate prodotte.

Che tradotto in unità di misura a noi più facili da comprendere, significa un volume pari a:

  • 3.340 giri del mondo compiuti con un'auto di media cilindrata
  • l'impianto di 865.622 alberi 
  • le emissioni di 1.731 persone (Europa occidentale) in un anno

 

 

 

Analisi della riduzione dell'impronta ecologia sulla produzione di patate con Agromaster

I calcoli dell’analisi del ciclo di vita del carbonio si basano sui dati di 19 prove ufficiali su patata condotte nei Paesi Bassi tra il 2015 e il 2019. In tutte le prove condotte sono state messe a confronto produzioni di patate con e senza azoto ureico avvolto - l’apporto di azoto fornito da Agromaster e un modello messo a punto dalla Wageningen University & Research, per
determinare quanto l’uso di concimi a cessione controllata riduca le perdite d’azoto. I calcoli dell’analisi del ciclo di vita del carbonio tengono conto del processo di produzione di ICL e dei suoi fornitori, nonché dell’effetto del prodotto sul campo. Gli scenari delle coltivazioni senza urea avvolta, prevedevano:

  1. Urea applicata come concime azotato
  2. CAN applicato come concime (CAN, il nitrato di ammonio di calcio è il concime azotato più diffuso nei Paesi Bassi)

I concimi fosfo-potassici (PK) sono stati applicati secondo il modello Agri-footprint e non differivano negli scenari con e senza azoto avvolto. Per gli scenari che prevedevano l’uso di azoto avvolto, sono stati presi in considerazione i minori consumi di carburante, resi possibili dal numero ridotto di applicazioni necessarie. 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nello scenario 1 (sx) è stato applicato un modello messo a punto dall’Alterra Research Institute (Wageningen University & Research, NL). E’ emerso che utilizzando Agromaster con un
livello di azoto inferiore del 20% rispetto all’urea standard si ottiene una produzione comunque analoga. Sono possibili apporti ridotti di azoto grazie alla maggiore efficienza di
Agromaster, che consente di ridurre la lisciviazione, la volatilizzazione e le emissioni di N2O.

Lo scenario 2 (dx) si basa invece su 19 prove ufficiali su patata in terreni sabbiosi nei Paesi Bassi. CAN e Agromaster sono stati messi a confronto applicando un livello di azoto identico. Agromaster consente di ottenere un aumento medio della produzione dell’8% rispetto al CAN. 

Cosa sono i concimi a cessione controllata? Scopri Agromaster