Tappeti erbosi sportivi sani, riducendo gli input manutentivi

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La gestione integrata dei TE sportivi è la soluzione vincente. Non è uno slogan

Ottenere tappeti erbosi sani, di qualità e dalle prestazioni elevate riducendo gli input manutentivi può sembrare uno slogan. Tuttavia è esattamente quel che si ottiene scegliendo di agire in modo integrato.

Da anni lavoriamo con enti di ricerca indipendenti (STRI, Università italiane ed europee) per mettere a punto scientificamente programmi di gestione integrata dei tappeti erbosi. Chiamiamo questo metodo iTurf Approach. La validazione scientifica di questi piani è la garanzia che quanto viene messo a punto è il migliore approccio per raggiungere il massimo degli obiettivi agronomici.

In Italia, con l’attuazione del PAN, l’approccio integrato nella gestione dei manti erbosi, è imprescindibile per poter garantire superfici giocabili e performanti.

Nei piani di gestione integrata nulla è trascurato. Selezione e scelta delle varietà, nutrizione e prodotti per la protezione sono valutati per ai greenkeepers ed ai manutentori professionali le migliori soluzioni, di provata efficacia.

Alcuni esempi? Bioten e Vitalnova.

Bioten

E' l'unico fungicida biologico per TE con 2 ceppi di Trichoderma. Per trarne i maggiori benefici bisogna agire in modo integrato, tenendo conto delle sue caratteristiche tecniche. Opera infatti per via preventiva e va applicato al terreno.

Controlla i funghi patogeni del terreno che attaccano l’apparato radicale e il colletto.Va applicato al terreno dove sviluppa e colonizza rapidamente le radici e la rizosfera creando una vera e propria barriera fisica che ostacola l’accesso dei patogeni agli organi bersaglio.

Si tratta di una formulazione in polvere bagnabile di due ceppi naturali selezionati di conidiospore (Trichoderma asperellum e Trichoderma gamsii) funghi saprofiti antagonisti, naturalmente presenti nei suoli.

Perché questi ceppi sono una caratteristica importante per il prodotto?

  • Appartengono a una famiglia di funghi che comprende almeno 33 specie. In natura esiste una grande diversità nel genotipo e fenotipo dei ceppi selvatici.
  • I ceppi selvatici sono molto adattabili e soggetti a derive genetiche, cioè eterocarionti (presenza di nuclei geneticamente diversi in una stessa cellula).
  • I ceppi utilizzati in lotta biologica in agricoltura sono, o dovrebbero essere, Omocarionti (presenza di nuclei geneticamente uguali in una stessa cellula): il controllo di questo fattore, permette la selezione di ceppi specifici ed è il punto fondamentale per il controllo della qualità.
  • Di tutte le possibili varianti naturali, Bioten contiene esclusivamente i 2 ceppi in purezza ed è privo di contaminazioni batteriche.

I ceppi contenuti in Bioten sono in grado di “competere” con lo sviluppo di diversi patogeni fungini terricoli (Rhizoctonia, Sclerotinia, Sclerotium, Pythium, Phytophtora). Ciascun ceppo esplica la propria azione antagonista verso il sistema patogeno-ospite in modo indipendente l’uno dall’altro; in questo modo si riduce il rischio di scarsa attività che può essere a volte determinato da particolari ambienti e situazioni. Bioten è certificato ufficialmente in EU, Stati Uniti ed Italia.

Vai agli articoli di approfondimento su Bioten:
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Vitalnova

Agire in modo integrato vuol anche dire intervenire con prodotti che creano condizioni ottimali del tappeto erboso affinché questo possa essere più resistente o con tempi di recupero più rapidi. (meno bisogno di input chimici). 

Un esempio può essere l’utilizzo di concimi ad effetto biostimolante. Le loro specifiche caratteristiche li rendono particolarmente efficaci quando

  • si vuole agire preventivamente sugli stress pedoclimatici (ad es. alte temperature e siccità del periodo estivo) oppure

  • sia necessario recuperare uno stress subito dal tappeto erboso (ad es. una malattia).

Ad esempio Vitalnova SilK ha un elevato contenuto di silicato di potassio perché è studiato specificamente per il rafforzamento delle lamine fogliari e culmi conferendo conseguente migliore resistenza all'usura e qualità di taglio. Pareti cellulari più forti, inoltre, migliorano la resistenza ai patogeni.

In questo scenario, la sincronia delle azioni forma un sistema che garantisce risultati ottimali, ottimizzazione delle risorse e tutela ambientale.