Tecniche nutrizionali: fragola

  • Whastsapp

Tecniche nutrizionali: coltivare la fragola

Per produrre con successo si devono considerare molte variabili, oltre alle condizioni climatiche come umidità, temperatura e intensità della luce, il pH e i livelli di elementi nutritivi nel terreno. Il fattore più importante resta comunque la qualità dell'acqua irrigua (elementi nutritivi, pH, salinità e bicarbonati).

Produrre fragola con profitto richiede degli accorgimenti specifici

Caratteristiche di coltivazione

Salinitàla fragola è molto sensibile alle variazioni di salinità perciò va costantemente monitorata la EC della soluzione nutritiva, del terreno o del substrato. Se durante la fase produttiva si scende sotto 1,1 ms/cm di EC la qualità dei frutti ne risente immediatamente (poco sapore e consistenza). Diversamente, con valori di EC superiori a 1,7 ms/cm, si riduce la produzione (a 1,9/2 ms/cm si può perdere il -20/25%). Gli eccessi di salinità sono da evitare in particolare nelle prime fasi post trapianto: 1,2/1,3 ms/cm è il giusto valore di EC da mantenere dalla 2° settimana fino alla prima fioritura mentre si consiglia di aumentare fino a 1,5 ms/cm dalla fioritura, fino a fine raccolta.

pH: la fragola predilige una reazione del terreno sub-acida (pH 5,5-7). Se coltivate in ambiente alcalino (pH >7,5-8), alcune varietà sono soggette a carenza di ferro. Con acqua di pozzo ricca di bicarbonato (HCO3 > 100 mg/l) bisogna acidificare per ridurne la EC e prevenire l’insolubilizzazione di P, Zn e Ca, altrimenti non più disponibili per la coltura. 

Irrigazione: anche per quanto riguarda l’irrigazione, gli estremi sono da evitare: un periodo di siccità anche non prolungato può bloccare la produzione dei frutti mentre troppa acqua riduce il contenuto di ossigeno nelle radici, esponendo la coltura agli attacchi fungini. Per ovviare agli accumuli dei sali (risalita per capillarità nei periodi caldi) si consiglia di coltivare la fragola su terreni molto drenanti così da poter lavare ogni tanto l’area esplorata dalle radici della coltura.

Fertirrigazione: per fertirrigare in modo corretto serve innanzi tutto un’acqua con valori di EC non superiori a 0,9 mS/cm. Poi è importante la purezza e la bassa EC dei concimi. La preparazione della soluzione nutritiva non può prescindere dalla lettura dell’analisi dell’acqua. I nutrienti possono essere apportati o con soluzioni nutritive che usino basi idrosolubili (soluzione A-B) oppure con idrosolubili NPK già pronti all’uso. Nel caso si utilizzino idrosolubili NPK e si abbiano acque dure ricche di bicarbonato e calcio, bisogna usare idrosolubili con forte potere acidificante e un contenuto più alto di P, Fe e microelementi. Diversamente, con acque neutre o leggermente dure, si devono usare idrosolubili che contengano tutti gli elementi nutritivi, compresi Ca e Mg.

Indicativamente le unità fertilizzanti totali - kg/ha - da apportare nell’arco dell’intero ciclo colturale della fragola sono le seguenti:

N P2O5 K2O CaO MgO
130-150 50-70 260-300 100-120 40-60

 

600 g/pianta è la produzione media che rende remunerativo fare fragola. Dopo di che, per essere riconosciuti e richiesti dal mercato, bisogna mantenere standard qualitativi ottimi.

Per nutrire la fragola sono necessari concimi idrosolubili che abbiano determinate caratteristiche. Principalmente è molto importante che:


• abbiano bassa conducibilità elettrica
• siano in grado di ridurre i bicarbonati dell’acqua
• siano a forte reazione acida
• basati su materie prime molto pure

In ICL abbiamo fatto molte esperienze con Agrolution. Sono idrosolubili completi di tutti gli elementi nutritivi, specifici per i diversi tipi di acqua che assicurano raccolti di qualità.

Perché Agrolution per la Fragola?

  • è semplice da usare
  • è completo e adatto a tutti i tipi di acqua: la soluzione tutto-in-uno
  • sono sufficenti 2, massimo 3, prodotti per portare a termine la coltura

 

Ci sono prodotti per acque dure e prodotti per acque normali, leggermente alcaline. Entrambe le linee Agrolution acidificano la soluzione nutritiva e permettono di fertirrigare con un unico contenitore. Questo si applica sia alle fragole fuori suolo che in pieno campo. L'apporto di calcio è controllato, perchè le formule disponibili sono studiate per assicurarne la disponibilità continua.

La fragola è coltivata in diverse aree in Italia, e ognuna presenta delle peculiarità. Riportiamo alcune esperienze.

NORD

verona

La zona di Verona, da sempre area produttrice di fragole, è dove si è sperimentata la tecnica del fuori suolo per la prima volta. È una modalità produttiva che attualmente rappresenta circa il 10% della superficie totale.
L’area è caratterizzata dalla presenza di acque di pozzo, la cui qualità varia da leggermente a molto dura. Questo richiede sia un’acidificazione continua sia l’apporto di calcio.

Qui, storicamente, i produttori spesso prediligono ricette specifiche con basi idrosolubili ma la completezza e la semplicità d’uso di Agrolution hanno consentito a questo idrosolubile di diffondersi ampiamente.

Un esempio

Cuneo

L'alto cuneese è una delle poche aree d'italia dove sia l'acqua che il terreno hanno reazione acida e dove l'apporto di calcio per la coltura deve essere costante durante tutto il ciclo.

Un esempio

SUD

Matera

Questa zona è in un momento di vera rinascita nel settore agricolo e la fragola è una delle colture trainanti. L’indiscusso successo ottenuto deriva da una positiva sinergia tra tecnici e produttori, che si sono impegnati per per ottenere un fragola qualitativamente superiore allo standard di mercato. Questo sforzo è stato ampiamente riconosciuto dal mercato ed ora il nome Candonga o Sabrina della Basilicata sono diventati sinonimo di fragole di qualità. Da un punto di vista pedoclimatico quest’area si caratterizza per inverni miti e giornate ventilate ed asciutte in primavera. I terreni sono argillosi, con un alto contenuto di calcare attivo. Per contro l’acqua di irrigazione è neutra o leggermente alcalina. Si coltiva in terra su baulatura pacciamata con fil plastico nero. Ogni azienda ha, storicamente, una sua tecnica di fertirrigazione. La facilità di utilizzo e la perfetta resa qualitativa hanno decretato il successo delle gamme Agrolution e Nova, ora usate regolarmente nel corso della stagione produttiva.

Un esempio

Agrolution è una gamma completa di idrosolubili tecnicamante molto avanzata, particolarmente indicata per la fragola

Scopri la gamma Agrolution