Trasemine autunnali di tappeti erbosi in specie microterme e in specie macroterme

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Trasemine autunnali di tappeti erbosi in specie microterme e in specie macroterme

Traseminare significa mantenere o ricostruire densità e omogeneità di superfici d’erba in tappeti erbosi non più perfetti. Si prepara la superficie ad accogliere il nuovo seme ed è importante distinguere tra trasemine di tappeti erbosi in specie microterme o in specie macroterme, perché i rispettivi comportamenti e habitus sono differenti. Settembre è il mese ottimale per le trasemine in buona parte dell’Italia. Le temperature in progressiva riduzione sono ottimali, innanzitutto per la germinazione e poi per le successive fasi di accestimento e radicazione delle plantule. È per questo che le trasemine autunnali garantiscono migliori risultati di quelle primaverili. Nelle regioni più calde d’Italia si può attendere l’arrivo di ottobre, soprattutto per le specie macroterme.

Trasemine di tappeti erbosi in specie microterme

In caso di una diffusa perdita di densità di un tappeto erboso composto da specie microterme non-stolonifere, è importante eseguire entro breve tempo una trasemina, per evitare la colonizzazione da parte di specie infestanti.

La scelta di varietà o miscuglio di semente per le trasemine del prato

La varietà o il miscuglio vanno scelti attentamente:

  • Se nel tempo le specie presenti si sono dimostrate idonee, bisogna mantenerle il più possibile inalterate, modificando semmai le cultivars presenti in favore di altre che debbono essere quindi esteticamente simili (per colore e tessitura della foglia) ma magari più performanti nella specifica applicazione (resistenza a una specifica malattia ricorrente o magari ad una condizione di ridotta insolazione o salinità)
  • Va invece valutata la transizione a un altro miscuglio e quindi ad altre specie, se quelle impiegate non si sono dimostrate idonee al sito in cui sono insediate (per esposizione, caratteristiche del terreno, temperature, malattie fungine ricorrenti) oppure alle esigenze (forte calpestio, risparmio idrico, esigenza di un ridotto accrescimento).

 

Spero troverai interessante questo articolo sulle varietà di sementi per tappeto erboso.

Perché usare un regolatore di crescita prima di traseminare? 

Nei giorni o nelle settimane che precedono la trasemina, applicare Primo Maxx® II, un regolatore di crescita per ridurre la crescita del vecchio prato mentre le nuove plantule si stanno affrancando e ottimizzare così gli effetti della trasemina stessa.
L’uso di Primo Maxx II fa evitare molte difficoltose falciature e soprattutto riduce la competizione del vecchio prato con le nuove plantule, perché il vecchio trappeto erboso si avvantaggerebbe troppo dei concimi e delle frequenti irrigazioni.

Perché usare arieggiare prima delle trasemine?

I tappeti erbosi vanno arieggiati per ridurne il feltro e creare spazio per le nuove platule. Quando si ha in programma una trasemina prima è bene effettuare un’arieggiatura (verticutting) soprattutto per rimuovere il feltro. L’incisività dell’arieggiatura dipende dal grado di infeltrimento del prato. Va asportato più feltro possibile per creare gli spazi vitali in cui far cadere il seme e garantirgli il maggior sviluppo possibile senza eccessiva competizione. Per rendere più omogeneo il risultato, può essere utile effettuare molteplici passaggi incrociati.

Le dosi di semente vanno rispettate. Sembra una affermazione ovvia ma va ricordato che la trasemina prevede una dose quasi doppia rispetto a quella prevista in etichetta per la semina.

Perché usare un concime a effetto starter quando si trasemina?

Va usato un concime a effetto starter, per:

  • minimizzare la salinità nociva ai germogli
  • evitare che il vecchio prato cresca eccessivamente determinando una eccessiva competizione con le nuove piante
  • evitare soprattutto che il vecchio tappeto erboso cresca troppo precocemente e richieda dannose falciature.

 

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Trasemine di tappeti erbosi in specie macroterme

La trasemina autunnale di tappeti erbosi in specie macroterme è necessaria quando si vuole la massima resa estetica e funzionale nei periodi invernali in zone con le temperature minime stagionali stabilmente ben al di sotto dei 10°C.
La temperatura al momento della trasemina di specie macroterme va valutata con cura prima di procedere alla scelta: a settembre le specie più aggressive come Cynodon spp o Paspalum spp possono risultare ancora troppo competitive , soprattutto nelle aree più calde. Con le macroterme in questo mese meglio dare priorità alle superfici ad uso sportivo (calcio e golf), posticipando al successivo le aree ad uso ricreativo.

Uso di un regolatore di crescita nelle trasemine con macroterme

Soprattutto in caso di trasemine in specie macroterme è fortemente raccomandata l’applicazione di un regolatore di crescita come Primo Maxx® II. Questo è particolarmente valido se si opta per specie macroterme con habitus di insediamento aggressivo in quanto potrebbero limitare drasticamente l’attecchimento delle plantule. Il regolatore di crescita aiuta a contenere la spinta vegetativa e la crescita del vecchio prato nel momento in cui le nuove plantule germogliano e attechiscono. In un’ottica di gestione integrata del tappeto erboso, anche Primo Maxx II rientra tra le operazioni che contribuiscono a ottimizzare gli effetti della trasemina stessa.

L’arieggiatura prima di una trasemina con macroterme

Come descritto per le microterme, procedere con un’arieggiatura (verticutting). Va considerato che in genere i tappeti erbosi in specie macroterme formano più feltro di quelli in microterme, soprattutto se sono stati irrigati in eccesso, se l’altezza di taglio è stata mantenuta troppo alta. Il problema del feltro è ulteriormente aggravato se si è abbondato con applicazioni di azoto a pronto effetto (urea, solfato ammonico, ecc.).

La concimazione alla trasemina di tappeti erbosi in specie macroterme

Per quanto riguarda la concimazione, fare riferimento a quanto indicato qui sopra per i tappeti erbosi in specie microterme: usare concimi ad effetto starter per minimizzare gli effetti nocivi della salinità, evitare che il vecchio prato cresca in eccesso e troppo velocemente.

Supporto alla colorazione del tappeto erboso

Qualora si voglia o si debba avere una colorazione uniforme e intensa durante le successive fasi di insediamento del seme, vi è la possibilità di impiegare Ryder®, un pigmento verde che resiste alle irrigazioni già dopo una sola ora dall’applicazione.

Irrigazione alla trasemina  

Programmare opportunamente l’impianto irriguo è il passo successivo. Va ricordato che:

  • in zone con temperature ancora molto elevate o in zone ventose, considerare di aggiungere al normale ciclo irriguo previsto, un massimo di 2 brevi interventi diurni (syringing) da 2/3 minuti ciascuno. Mai superare questi numeri: si deve mantenere fresco il seme e accelerarne la germinazione ma senza creare eccessi idrici nel terreno.
  • Evitare le irrigazioni serali e/o notturne
  • Evitare soprattutto l’errata pratica ricorrente che prevede 1 irrigazione serale seguita da 1 al mattino presto. Perché? Perché si crea un persistente velo d’acqua persistente e, di conseguenza, un ambiente favorevole allo sviluppo di malattie fungine.

Prevenire in modo naturale gli attacchi fungini in trasemina

Un approccio naturale e preventivo nei confronti di Pythium, Phytophthora, Rhizoctonia solani, Sclerotinia e altri patogeni ricorrenti in queste fasi di crescita prevede l’applicazione preventiva alla trasemina di Bioten®. Bioten® è l’unico fungicida biologico per tappeto erboso. È un formulato in grado di colonizzare velocemente il terreno e l’apparato radicale grazie al suo complesso di funghi antagonisti appartenenti al genere Trichoderma; questi funghi saprofiti, grazie al loro rapido sviluppo sono in grado di sottrarre preziosi spazi vitali ai possibili patogeni, stimolare le difese immunitarie della pianta e parassitizzare funghi patogeni.

Un’ultimo tip: fai attenzione alla presenza di formiche prima di spargere il seme: assieme ai merli, sono grandi predatrici di seme!

 

Ti interessa approfondire le trasemine? Leggi anche:

Trasemina e rigenerazione tappeto erboso – parte 1 Trasemina e rigenerazione tappeto erboso – parte 2