Umidità del terreno e perfezione del tappeto erboso

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Gestione dell’umidità del terreno come pratica agronomica per la perfezione del tappeto erboso

Perchè si parla sempre di più di gestione dell’umidità del terreno? 

L’abilità del manutentore di usare in modo appropriato e strategico gli agenti umettanti è un elemento cruciale dei moderni piani di gestione del verde. Le prestazioni delle superfici inerbite professionali devono essere garantite durante tutto l’anno. 

Per campi da golf e da calcio capaci di alte rese e, in generale, per mantenere l’erba in perfetta salute, l’umidità del terreno va gestita in modo efficace. L’abilità nel controllare il livello di umidità è un elemento che aiuta notevolmente a migliorare la qualità delle specie presenti nella zolla.  

I professionisti del verde sono sempre più consapevoli che la gestione dell’umidità del terreno è un elemento imprescindibile per produrre tappeti erbosi performanti.

Per questo nelle moderne strategie di irrigazione 

  • si usano le tecnologie umettanti durante tutto l’anno 
  • sempre più frequente è l’uso di sonde per accurati rilievi dell’umidità 

Rischi di una gestione inefficace dell’umidità 

Una gestione inefficace dell’umidità del terreno può portare a un significativo numero di problemi: stress del tappeto erboso di vario tipo, conseguenti danni relativi al tipo di stress, sviluppo localizzato di dry spots e una generale disomogeneità delle prestazioni. Sono rischi importanti e reali, per questo dobbiamo gestire bene l’umidità del terreno. 

Il contenuto “ideale” di umidità nel terreno è generalmente tra il 18 ed il 25% di VMC (Volumetric Moisture Content). Con questo livello si mantiene sano il tappeto erboso, la superficie salda e può influire sulla persistenza della specie erbosa impiegata.  

Allo stesso tempo questo livello presenta un problema: è una percentuale pericolosamente vicina al livello in cui alcune delle condizioni di rischio elencate sopra possono iniziare a svilupparsi se non vi prestiamo attenzione, specialmente nei periodi caldi e secchi. Di qui l’importanza sia delle sonde di rilevazione dell’umidità per un puntuale monitoraggio sia delle tecnologie umettanti per aiutarci ad esercitare un maggiore livello di controllo. 

Perché gli agenti umettanti vanno usati tutto l’anno? 

Gli agenti umettanti presenti sul mercato sono molti e sono differenti sia in termini di resa e qualità sia in termini di funzioni svolte: 

  • idratare l’orizzonte radicale 
  • migliorare la ritenzione idrica 
  • ridurre l’incidenza delle macchie idrofobiche 
  • gestire l’acqua in eccesso, ottimizzandone la traslocazione verticale e orizzontale 
  • ridurre la frequenza di irrigazione 

In laboratorio si incontrano i bisogni dei manutentori & la scienza 

Gli esperti ICL che lavorano sul campo assieme ai manutentori del verde, ne conoscono bene i bisogni e le condizioni operative. In questo modo sono in grado di passare degli input precisi agli specialisti che operano nei centri di ricerca e sviluppo ICL.  

Il laboratorio è il posto in cui si incontrano i bisogni dei manutentori ed i più recenti ritrovati scientifici. 

In laboratorio inizia il processo di sviluppo di nuove formulazioni di surfattanti: si studiano e valutano i potenziali ingredienti. Solo dopo inizia la sequenza di esperimenti che portano allo sviluppo di diversi prototipi. Anche questi vengono testati a lungo per procedere ad un’ulteriore vaglio: le formule rimaste vengono testate intensivamente in campo. In generale ogni nuova formulazione in linea con gli elevati standard prestazionali richiesti della moderna scienza del verde, è frutto di 3-4 anni di intenso lavoro. Nel centro di ricerca e sviluppo ICL il team di specialisti dei surfattanti seleziona con attenzione i singoli ingredienti per poi abbinarli in formule che garantiscono il livello di controllo dell’umidità del terreno desiderato.  

Un esempio dell'efficacia dell'uso di agenti umettanti? 

In queste due foto si vede esemplificata l’azione di un agente umettante sviluppato per migliorare l’omogeneità dell’idratazione dell’orizzonte radicale 

1 Sabbia silicea ad alta infiltrabilità + 10 millilitri d’acqua. Solo una porzione limitata del volume risulta inumidita.
2 Sabbia silicea ad alta infiltrabilità + 10 millilitri d’acqua & H2Pro TriSmart aggiunto alla dose indicata in etichetta. L’area idratata è molto più ampia. 


In questo video illustriamo gli ultimi agenti umettanti messi in commercio da ICL  

 

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