Sfruttare al meglio la qualità dell' acqua irrigua con pochi accorgimenti

La qualità dell'acqua di irrigazione

Spesso la qualità dell’acqua è la causa dei maggiori problemi colturali nel florovivaismo e questo vale soprattutto in sistemi chiusi. I problemi possono essere causati dal contenuto in sali e/o dalla durezza, in special modo dalla durezza temporanea, costituita dai carbonati di calcio e magnesio.

Gli impianti e le procedure per la riduzione dei bicarbonati ed il filtraggio dei sali sono molto complessi e costosi quindi, dove è possibile, si raccoglie l’acqua piovana e la si usa pura o per “tagliare” l’acqua di irrigazione; viene però così a mancare il sistema tampone. L’utilizzo dell’acqua piovana rende fondamentale il ruolo della concimazione perchè previene indesiderate alterazioni del pH.

Con Peters Excel e Universol per acque dure e dolci oggi i produttori hanno a disposizione un mezzo semplice per correggere la qualità dell’acqua.

Una distinzione importante: acqua dura o dolce?

Acqua dura

L'acqua dura ha un alto livello di bicarbonati (HCO3- > 200-250 mg/l ; >9-10°dH), un pH alto e solitamente contiene molto calcio e magnesio. La maggior parte degli elementi nutritivi è disponibile in modo ottimale con un pH tra 5,5 e 6 nel terriccio: un innalzamento causa la diminuzione della capacità di assorbimento dei nutrienti. L’assunzione di ferro, manganese e fosfati è particolarmente inibita da un pH alto. Peters Excel e Universol per acqua dura abbassano il livello di bicarbonati nell'acqua di irrigazione migliorandone la qualità; in questo modo si previene il rischio di un innalzamento del pH durante la coltivazione, contemporaneamente garantendo la pulizia del sistema di irrigazione.

Acqua dolce

L'acqua dolce (piovana) ha concentrazioni molto basse di bicarbonati (HCO3- < 100 mg/l ; <5 °dH) e contiene poco calcio e magnesio. Quando in azienda si usa questo tipo di acqua per irrigare e/o si associano concimazioni prevalentemente ammoniacali, si ottiene una forte riduzione del pH nella parte inferiore del vaso. Il basso valore di pH unito alla formazione di nitriti danneggia l’apparato radicale e crea problemi nella crescita. Una concimazione ottimale deve prevedere l’apporto di calcio e magnesio. Con Peters Excel tutti questi elementi nutritivi sono presenti in un unico prodotto. La disponibilità bilanciata di elementi nutritivi favorisce una crescita costante della pianta.

Come migliorare la qualità dell’acqua irrigua

Acqua con elevato contenuto in sodio e cloro

  • utilizzare altre fonti
  • raccolta di acqua piovana e “taglio” dell’acqua
  • osmosi inversa

Acqua con elevato contenuto in ferro e/o manganese

  • il sistema più semplice ed economico consiste nell’arieggiare artificialmente l’acqua di irrigazione, facendo successivamente ossidare i componenti ed attendere che i precipitati si raccolgano sul fondo dell’invaso
  • aggiunta di sostanze ossidanti: in combinazione con un sistema filtrante, si iniettano in linea agenti ossidanti (ad esempio ipoclorito di sodio). In questo modo oltre ad abbattere ferro e manganese, si ottiene anche l’eliminazione dei ferrobatteri
  • acidificazione: si iniettano in linea acidi come nitrico, fosforico, solforico o citrico. Con un valore di pH 5 il ferro non precipita e rimane in soluzione. Questa rappresenta la soluzione ideale se l’acqua di irrigazione presenta anche valori elevati di bicarbonati
  • aggiunta di chelanti: in combinazione con un sistema filtrante si iniettano in linea agenti chelanti come EDTA o DTPA

 

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