Esperienza di campo: uso di H2Flo su uva da vino in zona Canicattì

30 giugno 2021
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Quando le temperature si alzano e i fabbisogni idrici della coltura crescono, l’efficienza dell’irrigazione diventa cruciale per poter garantire un raccolto adeguato. In particolare, laddove la disponibilità idrica è un fattore limitante, è importante sfruttare il volume d’acqua a disposizione nel miglior modo possibile. La soluzione proposta da ICL è H2Flo.

H2Flo è un surfattante liquido non ionico ad alta concentrazione (88% di surfattanti) che migliora la distribuzione dell’acqua nel profilo del suolo permettendo uno sviluppo maggiore dell’apparato radicale e un assorbimento idrico adeguato.

In una prova svolta a Canicattì su uva da vino cv. Syrah, 2 applicazioni di H2Flo a 2,5 l/ha a distanza di 4 settimane hanno migliorato lo stato idrico della coltura e ridotto i danni da caldo presenti nell’area non trattata, questo grazie a una migliore distribuzione di acqua nel profilo del suolo.

Nell'immagine il confronto tra area trattata con H2Flo (a sinistra) e non trattata