Floricoltura del futuro: coltivare piante resilienti in modo sostenibile

30 aprile 2020
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Floricoltura del futuro: coltivare piante resilienti in modo sostenibile

In un’epoca in cui le normative sull'uso dei fitofarmaci sono sempre più rigorose e aumenta da parte della società la richiesta di una riduzione dell'impronta ecologica, la prevenzione diventa un aspetto cruciale. Anziché contrastare le malattie o i parassiti con sostanze chimiche o altri metodi che consumano energia, la ricerca punta sulla prevenzione. "Quando si studia la resilienza, sono importanti due aspetti: la pianta e il suo ambiente. Le piante più forti sono meno soggette a parassiti, funghi e malattie e l'ambiente della pianta ha una forte influenza sulla sua salute" spiega Wim Voogt. Assieme a Arca Kromwijk fa ricerca specializzata in florovivaismo in serra alla Wageningen University (NL). Il loro lavoro si è sempre concentrato sull’individuazione di nuovi metodi di coltivazione e sul miglioramento di quelli convenzionali, con attenzione alla protezione dai parassiti e al contenimento dell'impatto ambientale. Fanno molta ricerca sulla resilienza delle piante e su come coltivarle in modo sostenibile.

Ne parliamo in questa intervista: clicca qui


(dott. Arca Kromwijk e Wim Voogt)