L'importanza di prendersi cura dell’acqua anche in florovivaismo

11 maggio 2020
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Florovivaismo & acqua: qualità, distribuzione, drenaggio  

Negli ultimi anni si sono susseguite da un lato estati più asciutte e dall’altro precipitazioni più estreme. Ne deriva l'importanza di saper gestire bene l'acqua. La sua qualità, la sua distribuzione e il suo drenaggio sono fondamentali per un florovivaismo in grado di far fronte al futuro

Intervistato da ICL, il dottor Heinrich Beltz del Centro Ricerca Bad Zwischenahn (DE), alla domanda “Che cosa si può fare?”, risponde: “Una buona gestione dell’acqua, ad esempio, ne comprende la raccolta in bacini di accumulo costruiti ad hoc, assicurandosi di avere a disposizione pozzi adeguati. In alcuni casi ciò potrebbe significare la necessità di costruire pozzi diversi se quelli che si utilizzano, ad esempio, contengono quantità eccessive di cloro, sodio, bicarbonati o altri sali zavorra. Oppure una buona gestione dell’acqua richiede di migliorare il drenaggio del substrato, usando almeno parzialmente fibra di legno o di cocco o altri inerti che lo facilitano.  O ancora, se si produce in contenitore, può risultare una buona soluzione per la gestione delle risorse idriche, realizzare un letto lavico o superfici del vivaio perfettamente orizzontali, livellate e correttamente drenanti”.

Il tema della corretta gestione dell’acqua in vivaio e i vantaggi ambientali ed economici che ne derivano è trattato anche in questo articolo


(dottor Heinrich Beltz)