Regolatori di crescita: si o no? Intervista a Oliver Heyne

24 settembre 2020
  • Whastsapp

Regolatori di crescita sui campi da golf

Oliver Heyne, consulente per ICL Germania, in questa interessante intervista rilasciata al Greenkeepers Journal, racconta la sua esperienza con il regolatore di crescita Primo Maxx II sui green (e non solo) dei campi da golf.

Sig. Heyne, da quanto tempo lavora nel settore del tappeto erboso?

Da ben 24 anni: per i primi diciassette come Greenkeeper e gli ultimi otto come consulente speciale per la cura del tappeto erboso con ICL.

Parliamo di regolatori di crescita. Li hai usati in passato?

Mi sono formato prima nella floricoltura, dove è comune l’uso dei regolatori di crescita. Sono spesso utilizzati, ad esempio, per produrre piante compatte e sono applicati frequentemente anche in altre aree dell'industria del verde. Certo è sempre possibile indurre condizionamenti nelle piante con la gestione della coltivazione, attraverso la concimazione e l’irrigazione, ma spesso non è sufficiente.

Hai mai usato prima regolatori di crescita come Primo Maxx II nel settore del tappeto erboso?

Onestamente, no. Credevo che avrei potuto produrre un tappeto erboso ugualmente buono per i golf senza la necessità dei regolatori di sviluppo ed ero anche abbastanza riluttante nell’abbracciare ogni nuova tendenza del settore.

E ora sei un sostenitore dei regolatori di crescita?

Sì, due anni fa, ho iniziato a lavorare sul campo per questo settore e ho visto la qualità delle superfici inerbite trattate dai colleghi greenkeepers con prodotti come Primo Maxx II. La mia precedente convinzione di poter ottenere tappeti erbosi di pari qualità era sbagliata.

Che effetto ha il regolatore di crescita Primo Maxx II sulla pianta?

Le lamine fogliari crescono più lentamente man mano che si riduce la sintesi delle gibberelline, che sono ormoni vegetali responsabili dell'allungamento delle cellule. Le piante crescono anche meglio e presentano più germogli, aumentando la densità del prato. Cresce la massa radicale, che migliora la vitalità delle singole piante e rende il tappeto erboso più stabile.

La crescita ridotta si nota durante la falciatura?

Sì. La crescita ridotta comporta una riduzione della falciatura su tutte le aree di gioco. Ciò consente di risparmiare sul lavoro e sui materiali, come ad esempio il carburante. Contribuisce inoltre ad aumentare la durata di vita dei macchinari e delle attrezzature. Questi risparmi si applicano in particolare ai pre-green, ai tee, ai fairway e ai roughs. Penso che i risparmi siano leggermente inferiori sui green, in quanto prevedono delle operazioni quotidiane, come ad esempio la rimozione della rugiada. Quando si utilizza Primo Maxx II, è possibile falciare ogni due giorni, ma certe operazioni devono comunque essere fatte.

Può quantificare la riduzione della falciatura?

Secondo uno studio svizzero, i tagli sono ridotti di circa la metà, anche se ciò non significa che la quantità di sfalcio sia ridotto della metà. Uno studio dello STERF (nota del redattore: Scandinavian Turfgrass and Environment Research Foundation) suggerisce che con l'utilizzo di regolatori di crescita è possibile ridurre la falciatura sui fairway di un terzo. Si può alternare tra sfalcio e rullatura sui green, ma questo è solo un aspetto economico.

Che cosa vuoi dire?

Una riduzione nella falciatura è un aspetto puramente economico. L'altro aspetto è quello di aumentare la qualità dell'erba per i golfisti.

Quali miglioramenti si possono realizzare utilizzando i regolatori di crescita?

Cominciamo con i tee: la densità del tappeto erboso aumenta con l’incremento della formazione di germogli laterali. Questo a sua volta rende i tee più stabili e resistenti al taglio. Un ridotto numero di tagli fa sì che le piante devano dedicare meno energia alla chiusura delle ferite, il che significa meno stress. Questo si può verificare in particolare nei tee ombreggiati, dove solitamente vi è un maggiore allungamento. Anche se devo dire che eliminare l’ombreggiamento in eccesso dovrebbe sempre avere la massima priorità.

Sui fairway, l'aumento del numero di germogli migliora la posizione della palla. Nei periodi con condizioni di crescita particolarmente buone, i regolatori di crescita riducono significativamente la quantità di tagli e aiutano a migliorare l'aspetto generale del campo da golf. Lo stesso vale anche i roughs. Ad esempio, in caso di forti precipitazioni prima di un torneo importante, è possibile saltare la rasatura una volta ogni tanto. La ridotta lunghezza di crescita dà ai greenkeeper un po' più di flessibilità e di spazio di manovra.

Che ne dici dei green?

I regolatori di crescita assicurano che i green diano una buona velocità alla palla, anche dodici ore dopo il taglio del mattino. Questo è particolarmente importante per i giocatori che lavorano durante il giorno e amano uscire la sera. Secondo STERF, la velocità tra i green è più omogenea e varia meno nel corso della giornata. È anche possibile per i greenkeepers offrire una maggiore velocità durante tutta la giornata, pur mantenendo un'altezza di taglio accettabile per l'erba. Primo Maxx II mantiene più corte le infiorescenze annuali di Poa, che danno una velocità della palla più costante.

Giochi mai?

Sì, a volte cerco di fare bella figura!

 

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